Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

Informazioni personali

mercoledì 31 agosto 2011

Haiku


Calla nel vaso


profumo nell'aria


della stanza

la minigonna...





erano gli anni 60-70, per me 1967...Mary Quant nella Londra che allora sognavo ma che vedrò molto più tardi, inventa la MINIGONNA che fa molto scalpore anzi scandalo, la prima modella Twiggy (legnetto) probabilmente la prima anoressica, mi ispira il taglio di capelli (che porterò...per sempre) e anch'io convinco mia madre a cucirmi (era lei che mi cuciva i vestiti, io disegnavo i modelli) la mia prima minigonna (vedi foto ..se si può chiamare così), a confronto di quelle attuali è moooolto lunga, però mi piaceva un sacco e mi dava quell'aria di  trasgressione che mi piaceva tanto. Forse anch'io ero un legnetto ed avevo 17 anni più o meno l'età di Twiggy.
Quell'anno successe anche una cosa triste : il suicidio a Sanremo di Luigi Tenco, com'era fragile la vita anche allora:
Ho notato che sto percorrendo la mia vita all'indietro...sarà un segno della vecchiaia che invece va avanti?

lunedì 29 agosto 2011

ricordi dei miei .....mezzi di locomozione

 ho imparato ad andare in bicicletta "rubando" quella di mio padre, da uomo logicamente, quante cadute e quanti ginocchi sbucciati!                                                  


poi all'età di circa 12 anni sono diventata felice proprietaria di una splendida (usata , comperata a Porta Palazzo) bibicletta di nome Giulietta, finalmente da donna, ma...da donna adulta e quindi per partire o c'era un rialzo o si partiva a spinta. Ne ho fatti km e ancora cadute e cadute.

Molto più tardi arrivò la Graziella, avvenierestica bicicletta pieghevole, rosa confetto, qui incominciarono le mie esperienze migliori : imparai ad andare senza mani (in discesa naturalmente) e imparai le cadute multiple (perchè si poteva andare anche in due (e logicamente ..cadere in due). Unico neo, non la piegai mai perchè nel bagagliaio non la potevo mettere, mancava l'auto. Per quella si dovette attendere che prendesse la patente mio fratello perchè mio padre la prese solo della Guzzi, con me come compagno di partenze e fermate, di spegnimenti e sussulti...
e finalmente arrivò l'850...con cui, si fa per dire, presi la patente, provai per lo meno, ma era l'auto di mio fratello e lui non aveva pazienza di sopportare le mie partenze e fermate, per cui andai a scuola guida . Molto orgogliosa di avere nelle mani il "mitico"foglietto rosa della patente riuscii con molte moine a farmi sganciare la macchina per andare alla festa del diploma a cui arrivai tardi, molto tardi perchè in Piazza Statuto tamponai una 500....e chi lo diceva a mio fratello? Questo è stato il mio grande problema.
Dovetti aspettare a sposarmi per avere una macchina tutta mia.........una 500 , anche questa usata, nera con i cofani gialli e il roll bar perchè era un'auto da rally!!
La "magica" doppietta, che rompimento, però ne ho avuto due e mi piacevano molto...erano una vita fa!

lunedì 22 agosto 2011

dopo anni e anni....

e una vita trascorsa da "brava ragazza", che è servita solo a privarmi di cose per il quieto vivere, per l'amore verso l'altro e gli altri, per il giusto non prevaricare, per altri mille motivi che creano una vita che piace agli altri più che a te stessa, anche perchè sono sempre stata un po' contestatrice (non all'eccesso), un po' fuori dalle righe , come si dice, un po' diversa e poi mi sono infilata nei binari della "famiglia felice".
Bene , dicevo che alla veneranda età in cui sono arrivata, penso che possa permettermi una , forse ultima trasgressione....ebbene si, mi sono fatta un tattoo, quello che si vede nell'immagine, sul polso, sono le iniziali delle mie "stelle" mia figlia e mio figlio.
Mi piace molto (anche se fa un po' male e se per parecchio tempo si è un po' vincolati con il sole e l'acqua) .
Cosa ne pensate? purtroppo questo blog è proprio poco frequentato...mi piacere un po' di affollamento

sabato 20 agosto 2011

caldo

questa vignetta riassume tutta la mia vita!
caldo, caldo , sono quasi sciolta, ma ormai è
quasi sera e un po' di brezza sta arrivando e con essa anche un po' di tristezza.



lasciamo perdere quest'argomento perchè non è derivante da problemi giornalieri di cui non tratto qui.
Nonostante il caldo oggi ho lavorato e questa è la mia ultima creazione : il Neko (in giapponese gatto), è carino vero?
Altro non scrivo...non è giornata!