Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

Informazioni personali

sabato 29 marzo 2014

Ora legale....

Allora tutti pronti? tutti ai nastri di partenza?
Mi raccomando mettete la sveglia alle ore 2 di sabato 29 marzo, svegliatevi, alzatevi e mettete un'ora avanti (cioè alle 3) tutti gli orologi di casa, poi...potete riprendere il sonno!!!

 


 


giovedì 27 marzo 2014

per la serie....tipi da autobus

il cellulare è una strabiliante tecnologia, ma trovo che se ne abusa un po' troppo, specialmente da parte dei giovani, ma anche dai meno giovani.




  

Mattino piuttosto presto, classe delle elementari in "uscita culturale, tutti seduti sul bus col loro bravo telefonino in mano, da una parte i bambini con giochi di "picchia duro", dall'altra le bambine con giochi di moda e trucco ( e la parità dov'è?), le insegnati molto  soddisfatte li guardano (naturalmente anche loro scrivendo sms, perchè sono adulte..) , tutti sotto controllo e in silenzio!!!

Pomeriggio : dialogo al telefono, per la serie "conosciamo i nostri figli", un ragazzo seduto vicino a me, ha questo dialogo con la madre :
- Vai fino in camera mia...ci sei? puoi entrare....guarda sotto il letto, c'è uno zaino...puoi aprirlo, dentro c'è un'agenda...no quella lasciala stare, quella più grande nera...si quella...vai all'ultima pagina, c'è una bustina di plastica con dentro un foglietto, prendilo, aprilo, ci sono due numeri di telefono ok? mandami un messaggio subito con scritto i numeri, si subito...poi naturalmente rimetti il foglietto nella bustina, la bustina la lasci nell'ultima pagina, chiudi la rubrica e la rimetti nello zaino che infili sotto il letto, ciao.-
Beh, non male...ha ringraziato ...dopo un attimo è arrivato il messaggio.
Sono rimasta scioccata..non avrei mai potuto immaginare tanto, cosa ne pensate?
Io sono del parere che sia colpa di tutti noi adulti.

 

Altro pomeriggio sempre sul bus (beh abbiate pazienza ma uso di più i mezzi pubblici che l'auto ) seduti davanti a me un ragazzo e una ragazza, studenti delle superiori,  carini, ben vestiti, facce pulite, chiaccherano tra un sms e l'altro (poco), ad un certo punto la ragazza apre lo zaino che ha sulle ginocchia, rovista un po' e ne tira fuori : due bustine di plastica e quello che credo abbia tutta l'aria di un pezzo spinello..canna (nonostante abbia passato il periodo dei "sessantottini" non ne sono mai venuta a contatto) , a questo punto il ragazzo estrae dalla tasca l'accendino e riscaldandolo lo dividono, la ragazza con cura infila un pezzo in una bustina dandolo ...con un bacio (e perchè no?) al ragazzo....

Voi cosa avreste fatto? Devo dire la verità....io non ho fatto proprio nulla.
A questo punto credo che tutti noi dovremmo davvero chiederci quanto abbiamo sbagliato....

lunedì 24 marzo 2014

Lavoro a maglia e all'uncinetto in cambio della libertà





Non è male come progetto...e poi dicono che il lavoro a maglia è ...per vecchiette!

Invece può essere anche terapeutico.

venerdì 21 marzo 2014

Giornata della poesia

Dal 1999 l'UNESCO ha istituito per il 21 marzo la giornta della poesia







tratto dal discorso all'UNESCO:

"... Come espressione profonda dello spirito umano, come arte universale, la poesia è uno strumento di dialogo e riconciliazione. Poiché dà l’accesso all’espressione autentica di una lingua, la diffusione della poesia aiuta al dialogo tra le culture e alla comprensione reciproca. Lo vediamo nel fervore della gente volto a celebrare il patrimonio culturale immateriale, le lingue indigene e la diversità culturale, dove la poesia svolge un ruolo importante. Questo è il motivo per cui l’UNESCO incoraggia a sostenere gli autori, i traduttori, gli artigiani della poesia di modo che si possa trarre dalle loro opere il gusto della bellezza e ispirazione per la pace."


Quindi posto una poesia mia...una poesia forse non molto in tema, ditanti anni fa

Nella penombra 
della camera
due sospiri verso il soffitto...

Un musetto imbronciato,
la fronte aggrottata
e la bocca corrucciata.

Un viso dolce e disteso,
un lieve sorriso e
un'ombra di ciglia sulla gota.

Sogni di mare,
di corse felici,
di volteggi sui prati,
di voli in punta di piedi.

E tu, cosa rincorri?
Non so immaginare il tuo sogno,
ma forse...
... è la mamma lontana,
la mamma che non è mai tutta per te,
la mamma, che hai scoperto :
non è una parte di te!

Ma nella penombra
il musetto si rilassa
e il sospiro che sale al soffitto
 sa di un traguardo raggiunto,
la mamma forse è arrivata dentro di te!

giovedì 20 marzo 2014

Equinozio di primavera

Oggi alle ore 17,45 inizia la Primavera.
Tante sono le tradizioni per festeggiare la rinascita, il risvegliarsi della bella stagione, lo sbocciare dei fiori, l'erba fresca che nasce dalla terra provata dai climi invernali...


La più antica festa di primavera del mondo è Sham El Nessim, risalente a circa 4700 anni fa, che letteralmente significa “fiutare il vento”. Ai tempi dei Faraoni, si chiamava semplicemente “Shamo”, che significa “rinnovo della vita” e secondo gli antichi Egizi quella data rappresentava l’inizio della creazione. In epoca copta, il termine fu modificato in “Shamm” (olfatto e respirazione), con l’aggiunta della parola “nessim” (brezza). Ancora oggi, nel giorno di Sham El Nessim, che si festeggia in Egitto il primo lunedì dopo la Pasqua copta, gli Egiziani fanno picnic all’aria aperta per respirare la brezza primaverile, consumando pesce salato, simbolo di fertilità e benessere (il pesce veniva offerto agli Dei allo scopo di garantire un buon raccolto), semi di lupino, lattuga, uova e cipolle verdi. PRIMAVERALe uova, simbolo universale della rinascita e del Cosmo, erano anticamente ricollegate al mitico uccello Fenice che, secondo la leggenda, prima di morire, preparava un nido a forma d’uovo, su cui si adagiava, lasciandosi incenerire dai raggi del sole. Sulle ceneri nasceva l’uovo dal quale l’Uccello di Fuoco riprendeva vita.

 

Ovidio racconta:
 « ... si ciba non di frutta o di fiori, ma di incenso e resine odorose. Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s'abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi. Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice, destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore. Una volta cresciuta e divenuta abbastanza forte, solleva dall'albero il nido (la sua propria culla, ed il sepolcro del genitore), e lo porta alla città di Heliopolis in Egitto, dove lo deposita nel tempio del Sole. »

 Gli egizi le dedicano ben quattro fra le più importanti piramidi, da quella di Cheope, a Giza, “dove il sole sorge e tramonta”, alle altre ad Abusir: quelle di Sahure, “splendente come lo spirito-Fenice”; di Neferikare, “dello spirito Fenice” e di Reneferef, “divina come lo spirito Fenice“.


Dante Alighieri così descrive la Fenice:
 « che la fenice more e poi rinasce,
quando al cinquecentesimo appressa
erba né biada in sua vita non pasce,
ma sol d'incenso lacrima e d'amomo,
e nardo e mirra son l'ultime fasce. »
 (Inferno XXIV, 107-111)

martedì 11 marzo 2014

Indovina-libro?...no,

indovina - poesia, anzi autore...
Lo conosciamo, credo, quasi tutti, ma non tanto per le poesie, ma per un libro...

Capel bruno: alta fronte; occhio loquace:
Naso non grande e non soverchio umile:
Tonda la gota e di color vivace:
Stretto labbro e vermiglio: e bocca esile:
Lingua or spedita or tarda, e non mai vile,
Che il ver favella apertamente, o tace.
Giovin d'anni e di senno; non audace:
Duro di modi, ma di cor gentile.
La gloria amo e le selve e il biondo iddio:
Spregio, non odio mai: m'attristo spesso:
Buono al buon, buono al tristo, a me sol rio.
A l'ira presto, e più presto al perdono:
Poco noto ad altrui, poco a me stesso:
Gli uomini e gli anni mi diran chi sono.



 

ecco per aiutarvi...una fotografia ...giovanile!!

domenica 9 marzo 2014

Piccolo giochino.....

un libro che incomincia con....no, un libro che abbia nel titolo un animale...incomincio io :

Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Il gatto con gli stivali  - Charles Perrault

L'ombra dello scorpione  - Stephen King

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare  -  Luis de Sepulveda

L'uomo che sussurrava ai cavalli  -  Nicholas Evans



E voi??

venerdì 7 marzo 2014

Festa di tutte le donne....

Non sto a ripetere che non amo le feste specialmente consumistiche (come lo sono ormai tutte), ma ho trovato questa storia nel web (forse la conoscerete già) che mia ha colpito per la sua verità.


Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari. Apparve un angelo e disse: "Perchè usi tanto tempo nel fare questo?" ed il Signore rispose "Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani". L'angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. "Sei paia di mani! Non è possibile!" "Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere" rispose il Signore. "Tutto questo nel modello standard?" chiese l'Angelo. Il Signore assentì con il capo. "Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola." L'Angelo cercò di fermare il Signore "Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!" "Ascolta il resto delle specifiche!", protestò il Signore. "Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia". L'Angelo si avvicinò e toccò la donna "Però l'hai fatta tanto morbida,Signore". "Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l'ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare". "Potrà pensare?" chiese l'Angelo. Il Signore rispose "non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare". L'Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. "Oh,sembra che questo modello abbia una perdita. Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!" "Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!" "E a cosa servono le lacrime?" chiese l'Angelo. Il Signore disse "Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità , il suo orgoglio". L'angelo era impressionato. "Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!" Ed aggiunse: "Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà , portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto. Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano. Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali. Si, il cuore delle donne è meraviglioso".




comunque ...A U G U R I