Il mio viso

riflesso nello specchio
è il passato

Informazioni personali

mercoledì 18 settembre 2013

Indovina-libro....

ecco qui un nuovo-vecchio libro che molto mi è piaciuto, quando i miei gusti letterari erano ancora sentimentali.


   Al centro della stanza, fissato a un cavalletto, stava il ritratto a figura intera di un giovane di straordinaria bellezza e di fronte a esso, poco distante, sedeva l'artista, Basil Hallward, la cui improvvisa scomparsa alcuni anni fa suscitò, all'epoca, un clamore notevole e fece sorgere molte strane congetture.





"E già, mio caro Basil, egli è un Narciso e voi... be', naturalmente voi avete un'espressione intelligente e tutto il resto. Ma la bellezza, la vera bellezza, finisce dove incomincia un'espressione intelligente. L'intelligenza è in sé una forma d'esagerazione e distrugge l'armonia di ogni viso. Non appena ci si mette a pensare, si diventa tutto naso, o tutta fronte, o qualche cosa di odioso.




"Il vostro giovane amico  misterioso, di cui non mi avete ancora detto il nome, ma il cui ritratto invero m'affascina, non pensa mai. Ne sono assolutamente sicuro. È una creatura bellissima e vacua che dovrebbe stare sempre qui d'inverno, quando non ci sono fiori da guardare e sempre qui d'estate quando ci serve qualche cosa per rinfrescare la nostra intelligenza.


Un tempo gli aveva procurato piacere vederlo alterarsi e l'invecchiare. Ultimamente il piacere era svanito. L'aveva tenuto sveglio di notte. Quand'era via era terrorizzato all'idea che occhi estranei potessero vederlo. Aveva intriso le sue passioni di malinconia. Il mero ricordo di esso aveva guastato molti momenti di gioia. Era stato come la coscienza per lui. Sì, era stato la coscienza. L'avrebbe distrutto.













sabato 14 settembre 2013

Turin Eye

E' la Mongolfiera che è stata installata a Borgo Dora, nel cuore di Porta Palazzo. E' un aerostato frenato e cioè ancorato ad un cavo, misura 36 m. ed è gonfiato con 6.000 mc di elio .
Permette ai turisti e non di salire fino a 150 m ( solo 7 m. meno della Mole Antoneliana) godendosi un panorama superbo di Torino e delle bellissime Alpi.
E' il più grande aerostato frenato del Mondo, può portare su fino a 30 persone a volta.
Ieri ho fatto questa magnifica esperienza.
Ecco il resoconto fotografico:





 ed ecco qualche panorama







lunedì 9 settembre 2013

Campagna per la protezione dello scoiattolo rosso

Da qualche giorno Torino è tappezzata da manifesti simili


ma nessuno spiega che il nostro piccolo scoiattolo autoctono rosso è in via d'estinzione proprio a causa dello scoiattolo grigio, razza importata dal Nord-America che si sta espandendo e moltiplicando a dismisura, certo non ne può nulla, ma mi pare giusto difendere anche i nostri Cip e Ciop nostrani.



PERCHE' STO CON LO SCOIATTOLO ROSSO :

- per conservare la biodiversità nel nostro Paese in quanto lo scoiattolo grigio non ne appartiene essendo una razza importata e totalmente aliena al nostro ecosistema
- perchè in Gran Bretagna ed Irlanda gli scoiattoli rossi sono pressoché estinti a causa degli antagonisti
- perchè con un'aspettativa di vita di 12 anni il grigio prolifica enormemente, non vi sono forme ibride perchè non si accoppia con il rosso essendo specie nettamente diverse
- perchè lo scoiattolo rosso mangia ghiande in quantità minore del grigio che inoltre riesce a scovare il 50% delle scorte messe da parte per l'inverno in modo tale da far diminuire nascite e crescita dei piccoli rossi
- perchè lo scoiattolo rosso non si nutre di uova di uccelli
- perchè lo scoiattolo rosso non decortica gli alberi mettendoli a rischio per arrivare alla linfa
- ed infine perchè lo scoiattolo grigio è portatore sano di un virus che sta decimando , come se ci  fosse bisogno, lo scoiattolo rosso.

Le soluzioni non sono facili, in provincia di Genova, a Nervi si stanno sterilizzando perchè vi è una colonia ristretta in un Parco dove possono essere controllati. Altrove non sarebbe possibile.
Allontanarli riportandoli in America? Non è possibile perchè ormai hanno acquisito anticorpi e batteri che potrebbero essere pericolosi per la fauna già stanziata.
Inoltre abbiamo pressioni da parte degli Stati confinanti, specie la Francia , che non hanno ancora questa specie e che temono "l'infestazione".



Ma Scrat è uno scoiattolo rosso o grigio?



Direi che lui è grigio e Scrattina è rossa!

martedì 3 settembre 2013

Cabbage Patch Kid

non è una parolaccia.... sono delle bambole che andavano per la maggiore negli anni '80 e di cui possiedo in eredità ben 4 esemplari.

Ma andiamo per ordine... le chiamavano le bambole del cavolo (per capire il perchè basta guardare il logo!).
Era il 1978 quando Xavier Roberts creò la prima bambola della serie. Inizialmente le Cabbage Patch furono vendute solo in piccoli negozietti di Cleveland (in Georgia).  
Nel 1982 avvenne il lancio su scala nazionale e internazionale e divennero una mania collettiva. Dopo il fallimento della Coleco, che le produceva, sono rimaste in produzione, ma sono diventate oggetto per collezionisti.
Cosa avevano di particolare queste bambole? Avevano la testa rotonda di plastica dura e il corpo di stoffa, portavano tutte il pannolino, ma cosa particolare era il fatto che ogni pezzo immesso nel mercato era un pezzo unico e irripetibile con tanto di certificato di nascita e nome.
Erano il regalo di Natale più ricercato e nei negozi si facevano le code per averle.
Nel 1989 la Coleco fallì e le bambole vennero prodotte da altre ditte come la Mattel che fecero delle varianti, bambole interamente di plastica e modelli piccoli (di cui ho altri 4 esemplari).
Alla fine del 1990 furono venduti 65 milioni di bambole.
Furono la mascotte dei Giochi Olimpici del 1992.


Quelle che possiedo io sono :un baby, due con i capelli rossi lunghi e un maschietto semi-pelato(a diversità di questo sotto ha un ciuffo di capelli), sono state rigorosamente acquistate a Londra  al negozio di Toys che si chiamava Harlekin,( mi dispiace non poter postare le foto, ma ho problemi al pc per lo scarico delle foto)



  



ops...parte posteriore dove vi è l'autografo dell'inventore sulla "chiappetta sinistra" !




Quelle piccole invece erano così






lunedì 2 settembre 2013

la mela



cercavo queste mele al mercato rionale, sono le mie preferite. e mi sono soffermata a pensare alla lunghissima storia di questo frutto...
Innanzi tutto la mela è un frutto molto antico, pare risalire al Neolitico, le qualità sono pressoché uguali mentre di varietà ce ne sono migliaia, solo in Italia circa 2000. coltivate in Lombardia, Piemonte e Tri-Veneto.
Ma dopo 20 anni di innesti lo svizzero Markus Kobert   ha creato la RedLove, la mela rossa dentro che non si ossida, tutta naturale.

mela redlove9 Anche in Italia è arrivata la mela rossa dentro!

Se vogliamo percorrere un po' di strada a ritroso per questo frutto dobbiamo andare molto lontano. addirittura alla creazione del Mondo, pare infatti che quel "diavoletto "di serpente abbia offerto ad Eva una mela allontanandola insieme ad Adamo per sempre dall'Eden, ma che mela era?



Gran Frutto...la mela della discordia di Paride con la scelta difficile della dea della bellezza Afrodite e poi ricordata da Omero nell'Odissea : " i dieci meli che sembravano carichi di fuoco, tanto intenso era il rosso dei loro frutti..” 
Ne parlarono Orazio e Cicerone, Galeno la consigliava perchè aiutava la digestione e addiritura ne parla il Corano.
Sir Isaac Newton vedendo una mela cadere e, chiedendosi come mai sia caduta in linea retta, trova l'ispirazione che lo porterà alla scoperta delle leggi gravitazionali e del movimento.
Appare  anche nelle fiabe, chi non conosce "la mela stregata" di Biancaneve?
E che dire della storia di Guglielmo Tell?
Guglielmo Tell visse tanto tempo fa ed era famoso come il migliore tiratore di balestra di tutta la Svizzera. Allora regnava il temuto governatore Gessler, che si comportava da crudele tiranno nei confronti del suo popolo. Il governatore fece mettere per esempio il suo cappello sulla cima di una colonna posta all'ingresso della porta della città e pretese che chiunque passasse sotto il suo cappello si inchinasse come se fosse al cospetto del governatore stesso; chi non lo faceva veniva punito.

Guglielmo Tell si recò un bel giorno con suo figlio in città e si rifiutò di inchinarsi davanti alla colonna. "Non ci penso nemmeno a salutare un cappello", disse a suo figlio. Ma non fece in tempo a pronunciare le ultime parole che i soldati lo presero e gli strapparono via suo figlio. Nientemeno che il governatore in persona si presentò alla porta della città e iniziò a prendersi gioco di Guglielmo Tell. "Ma questo non è il nostro famoso arciere", disse. "Ti rifiuti di porgere i tuoi saluti al cappello? Allora vedremo se sai veramente tirare così bene.". Condusse il figlio di Guglielmo Tell fino alle mura che cingevano la città sul lato opposto e posò una mela sul suo capo. "Ora vediamo se riesci a colpire la mela sulla testa di tuo figlio". Guglielmo Tell, in preda alla paura, rispose: "Non tirerò mai una freccia contro mio figlio!". Ma il governatore lo costrinse, dicendo: "Se non proverai a colpire la mela sulla testa di tuo figlio, vi farò uccidere entrambi.". Guglielmo Tell allora imbracciò la balestra, respirò a fondo e prese la mira. Da quella distanza si riusciva appena a scorgere la mela. Ma egli scoccò la freccia e colpì la mela senza nemmeno sfiorare suo figlio. Gli abitanti della città gioirono e si congratularono tutti con Guglielmo Tell. E, incoraggiati dalla sua vittoria, trovarono finalmente la forza di cacciare il governatore dalla città.



La mela è il simbolo di New York appunto "la grande mela" e poi la "Apple Records" era la casa discografica aperta dai Beatles nel 1968, come la mela morsicata è il logo della Apple Inc.

- "Una mela al giorno toglie il medico di torno ", che non pare essere più tanto vera!
- La mela contiene solo 80 calorie.
- La Cina è il maggior produttore di mele.
- Gli alberi di mele non producono frutti prima di 4-5 anni.
- Giovannino Semedimela era il soprannome di John Chapman, un coraggioso pioniere nato nel 1774 a cui la leggenda riconosce di aver portato l'albero di mele in Ohio, Indiana e Illinois.


Le ricette di questo frutto sono innumerevoli, ma questa...

Forse ho dimenticato qualcosa , ma la mela è davvero un frutto particolare...