questo è un po' difficile...letteratura straniera..
......Pare improbabile che sia capace di posare gli occhi sugli scritti personali del marito. Ma questo non è del tutto sicuro. Se ora, per la prima volta, il mio diario riguardasse soprattutto la nostra vita sessuale, sarà capace di resistere alla tentazione ?....
...Oggi è successa una cosa strana. Da qualche tempo trascuravo lo studio di mio marito e questa mattina ci sono andata a fare le pulizie, mentre lui era fuori a passeggiare. E lì, sul pavimento, proprio davanti alla libreria, dove avevo messo un vaso di giunchiglie, c'era la chiave. Forse è stato un caso. Eppure non credo che l'abbia fatta cadere per semplice sbataggine. Non è proprio nel suo carattere. In tutti questi anni che ha tenuto, mai ha fatto cose del genere...Naturalmente sapevo da un pezzo del suo diario. Lo serra nel cassetto della scrivania e nasconde la chiave , o tra ilibri o sotto il tappeto..
...Per esempio potrei mettere uno stuzzicadente fra le pagine, che cada quando il diario si apre. La prima volta può anche andarmi liscia, ma poi egli osserverà a quale pagina l'ho messo e troverà il modo di riporlo dov'era.
....Uscita nel pomeriggio. Rincaso a sera....
Il mio viso
riflesso nello specchio
è il passato
Informazioni personali
- adriana
- sempre giovane nel cuore
venerdì 11 aprile 2014
mercoledì 9 aprile 2014
un mito ...della mia adolescenza
Oggi non ero molto su di morale (dal post precedente sapete il perchè...) e , come capita, ho acceso la tv...premetto che io la seguo molto poco, e faceno "zapping" sono finita su un canale in cui trasmettevano "la battaglia dei Mods".

Un film "musicarello" come si chiamavano all'epoca, un film che avevo visto allora e che adesso mi stupiva per la sua "ingenuità", perchè nonostante la violenza (che a confronto con quella odierna, era ben poca cosa) era imperniato attorno ai buoni sentimenti...
Ma non è del film che voglio parlare...Ricky Shayne (che io ho creduto , come tanti Italiano andato a cercare successo all'estero e invece no...è nato al Cairo) era uno dei miei idoli, a fianco con Little Tony (uno era il proibito, l'altro il bravo ragazzo..ci si accontentava di poco!).
Spregiudicato, anticonformista, ribelle agli schemi, con giubbotto di pelle, capelli lunghi e incolti, ma in fondo al cuore "bravo ragazzo".
questa è la foto che amavo molto e anche la canzone
Vi saluto amici Mods
Era l'epoca dei beat, delle contestazioni, del desiderio di trsgressione dalle regole e..fino a qui niente di strano...adoravo questo cantante con l'ingenuità di poterlo vedere e magari conoscere, ma cosa c'è di più bello di un desiderio?
Devo dire che ho visto tutto il film e poi incuriosita e avendo a disposizione la "bacchetta magica di internet" ho voluto vedere che fine aveva fatto...ecco cos'ho trovato

Patetico a dir poco, non è cambiato nulla, delusione tremenda...è rimasto chiuso nel suo mondo e forse ci sta bene una canzone di Little Tony "Non si cresce mai"...
Un film "musicarello" come si chiamavano all'epoca, un film che avevo visto allora e che adesso mi stupiva per la sua "ingenuità", perchè nonostante la violenza (che a confronto con quella odierna, era ben poca cosa) era imperniato attorno ai buoni sentimenti...
Ma non è del film che voglio parlare...Ricky Shayne (che io ho creduto , come tanti Italiano andato a cercare successo all'estero e invece no...è nato al Cairo) era uno dei miei idoli, a fianco con Little Tony (uno era il proibito, l'altro il bravo ragazzo..ci si accontentava di poco!).
Spregiudicato, anticonformista, ribelle agli schemi, con giubbotto di pelle, capelli lunghi e incolti, ma in fondo al cuore "bravo ragazzo".
Vi saluto amici Mods
(Parlato con
sottofondo di coro a bocca chiusa e armonica)
Sui gradini delle chiese di Liverpool E nei docks del porto di Liverpool nelle notti silenziose l'unica nostra voce erano le chitarre |
|||
Vi saluto amici
Mods (chitarra elettrica stile Shadows)
devo andarmene da voi (ancora chitarra elettrica) la mia vita non è qui ma qualunque sia il domani (violini) vi ricorderò (tutta la sezione d'archi) |
|||
Questa notte a
Liverpool (campanelli e coro)
tra di voi (ancora campanelli, e poi entrano i violoncelli) non sarà certo l'ultima perché so che tornerò |
|||
(Parlato con coro
e chitarre)
Nelle notti silenziose l'unica nostra voce erano ... le chitarre |
|||
Ma qualunque sia
il domani
vi ricorderò e in particolare lei, proprio lei (la batteria suona una marcia in stile militare) la ragazza che io amai che amerò |
|||
Questa notte a
Liverpool (tornano i campanelli e il coro)
tra di voi non sarà certo l'ultima (entra l'armonica) ... no perché so che tornerò vi saluto amici Mods vi saluto amici Mods! (orchestra all'unisono) |
Devo dire che ho visto tutto il film e poi incuriosita e avendo a disposizione la "bacchetta magica di internet" ho voluto vedere che fine aveva fatto...ecco cos'ho trovato
Patetico a dir poco, non è cambiato nulla, delusione tremenda...è rimasto chiuso nel suo mondo e forse ci sta bene una canzone di Little Tony "Non si cresce mai"...
(Instrumental)
un amico e' due birre al bar
parlare poco ma capirsi gia'
come stai come vuoi che stia
ora lei non e' piu' storia mia
un amico serve quando tu
hai perduto al gioco
e non giochi piu'
quando sei nei guai
un amico sai ti capisce al volo
sa che hai perso lei e ti senti solo
che i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
un amico sai e' come la chitarra
per i marinai che sognano la terra
un po' come noi
tanto non si cresce mai
(Instrumental)
un amico e' quattro birre al bar
cuore un po' ubriaco di vita e liberta'
certo noi ne abbiam buttati via
biglietti sai di questa lotteria
un amico incosciente e'
mela con il baco
ma indifferente mai
quando sei nei guai
un amico sai ti capisce al volo
ci litigherai ma non ti lascia solo
che i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
con un amico fai scuola e militare
ti sconsigliera' sbagli sull'altare
ma sara' con te
quando te ne pentirai
e si puo' stare un anno
senza telefonarsi
perche' la vita ormai
va presa a morsi
ma e' bello perder tempo
ridere e non pensare
senno' gli amici che
ci stanno a fare
quando sei nei guai
e non ce la fai
un amico sai ti capisce al volo
sa che hai perso lei e ti senti solo
e i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
un amico sai e' come la chitarra
per i marinai che sognano la terra
un po' come noi
tanto non si cresce mai
un amico e' due birre al bar
parlare poco ma capirsi gia'
come stai come vuoi che stia
ora lei non e' piu' storia mia
un amico serve quando tu
hai perduto al gioco
e non giochi piu'
quando sei nei guai
un amico sai ti capisce al volo
sa che hai perso lei e ti senti solo
che i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
un amico sai e' come la chitarra
per i marinai che sognano la terra
un po' come noi
tanto non si cresce mai
(Instrumental)
un amico e' quattro birre al bar
cuore un po' ubriaco di vita e liberta'
certo noi ne abbiam buttati via
biglietti sai di questa lotteria
un amico incosciente e'
mela con il baco
ma indifferente mai
quando sei nei guai
un amico sai ti capisce al volo
ci litigherai ma non ti lascia solo
che i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
con un amico fai scuola e militare
ti sconsigliera' sbagli sull'altare
ma sara' con te
quando te ne pentirai
e si puo' stare un anno
senza telefonarsi
perche' la vita ormai
va presa a morsi
ma e' bello perder tempo
ridere e non pensare
senno' gli amici che
ci stanno a fare
quando sei nei guai
e non ce la fai
un amico sai ti capisce al volo
sa che hai perso lei e ti senti solo
e i problemi sai son gli stessi e noi
tanto non si cresce mai
un amico sai e' come la chitarra
per i marinai che sognano la terra
un po' come noi
tanto non si cresce mai
lunedì 7 aprile 2014
riprendo il post passato....
purtroppo si è concluso il cammino....dopo giorni di attesa...attesa di cosa? attesa di una persona che muore, ma è giusto? Il dolore non è già abbastanza?
Sarebbe un discorso delicato anche se puramente etico, perchè ci si deve accanire per prolungare l'agonia?
Ringrazio un medico che nel caso di mia madre mi consigliò di tenerla a casa dove non ci sarebbe potuto esere accanimento prolungato, ma solo la lotta per il dolore....
Sarebbe un discorso delicato anche se puramente etico, perchè ci si deve accanire per prolungare l'agonia?
Ringrazio un medico che nel caso di mia madre mi consigliò di tenerla a casa dove non ci sarebbe potuto esere accanimento prolungato, ma solo la lotta per il dolore....
sabato 5 aprile 2014
Proverbi Tuaregh...gli uomini blu
La pazienza è un albero: le radici sono molto amare, ma i frutti dolcissimi.
Seguendo le leggi delle genti della mia razza, ho per cammino tutti i cammini della mia terra deserta e non bevo che l'acqua che posso tenere nel palmo della mia mano, ogni volta che bevo.
Ciò che il deserto vuole è del deserto.
Dio ha creato le terre con laghi e fiumi perché l'uomo possa viverci. E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima.
Chi non conosce il silenzio del deserto non sa cosa sia il silenzio.
Se chiudi la mano non stringerai che qualche granello, se la tieni aperta avrai tutta la sabbia portata dal vento.
Sono chiamati "Uomini blu"perché si vestono di abiti di lana,
materiale assai isolante, di colore blu,
che a poco a poco tinge la loro pelle.
Nella società degli uomini del deserto, la divisione in classi è molto rigida:
nobili, vassalli e schiavi
La classe dei nobili si distingue per il velo che non tolgono mai dal viso, neanche per mangiare o bere, è d'obbligo per gli uomini, mentre le donne coprono solo la testa.
Il taghelmoust, simbolo dell’identità Tuaregh, è un lungo velo (può arrivare sino a sette / otto metri),
tinto con l’indaco che viene arrotolato attorno alla testa, fino a coprire il volto.
Non è assolutamente per un senso estetico, ma serve per ripararsi dal vento,
dal sole e dalla sabbia del deserto.
L’uso comporta la comparsa di riflessi particolari, dell’intera gamma dei viola:
per preservarne l’esistenza, il Taghelmoust non viene mai lavato…
il sudore dell’epidermide del viso stinge il velo,
e riflessi bluastri colorano la pelle del Targui che lo indossa: Uomini Blu.
Una leggenda Tuaregh racconta che essi portano il velo
per la vergogna di una sconfitta subita in tempi antichi e mai riscattata
. Il Taghelmoust è un indumento di grandissimo valore, tanto che, ai nostri giorni,
raramente viene indossato: ad esso il Targui sostituisce,nel quotidiano, uno cheche nero o bianco
il Taghelmoust viene indossato prevalentemente in occasione di cerimonie o feste particolari.
Le donne occupano un posto privilegiato;
godono da sempre, infatti, di una grande libertà ed indipendenza,
caso unico nel mondo islamico anche presso i popoli dotati,
come loro, di leggi consuetudinarie.
La donna partecipa con il marito alle riunioni, dove può esprimere il proprio parere;
non porta il velo ed educa i figli insegnando loro la cultura tradizionale,
le antiche lingue e scritture berbere.
Singolare è il fatto che sono gli uomini ad essere velati e non le donne, come si conviene fra i musulmani.
I figli abitano con i genitori fino ad una certa età, dopo di che vivono in una tenda comune con gli altri coetanei.
La ragazza può scegliere liberamente il suo sposo,
lo incontra dove e quando vuole e, dopo il matrimonio può divorziare anche con il pretesto dell’incompatibilità.
La famiglia tuareg è monogamica cioè formata dall’unione di un uomo ed una donna
e la discendenza è matrilineare: il figlio, cioè, appartiene alla tribù
e alla classe della madre anziché del padre.
Credono negli spiriti buoni e cattivi detti ginni che abitano
fra le montagne, nelle oasi, negli alberi e nei pozzi.
Gli spiriti sono conosciuti dalla donna che al momento del parto
entra in contatto con essi.
Secondo una loro leggenda il Sahara sarebbe nato perché Allah,
in collera con gli uomini, decise un giorno di punirli
facendo cadere sulla Terra un granello di sabbia per ogni loro peccato.
E dove un tempo c'erano fiumi e savane, dove correvano leoni e gazzelle,
nacque il Sahara, il padre di tutti i deserti.
Per quanto riguarda la morale essa è
nettamente differente dalla nostra e da quella islamica pura…
La verginità non viene tenuta in grande considerazione…
Alla maturità (coincidente con la prima ovulazione),
la Targuia può innalzare una tenda personale,
che è la prima proprietà della sua vita.
Alla perdita della verginità (solitamente in occasione delle famose "Feste Amorose")
viene semplicemente cucito un lembo di tessuto particolare sulla veste dell’interessata,
a dimostrare che essa è ormai completamente donna.
Da quel momento la Targuia può ritenersi libera di invitare
chiunque lei voglia nella propria tenda,
senza fare con questo nulla di disdicevole.
da PensieriParole
da PensieriParole
da PensieriParole
da PensieriParole
giovedì 3 aprile 2014
per la serie...qualche volta ritornano
è durata poco la pausa di riflessione...perchè pensandoci (e ringrazio quelli che mi hanno incoraggiato) mi sono accorta che questo blog (che il prossimo mese raggiungerà il traguardo dei 6 anni) era nato come terapia per uscire dalla depressione conseguente al tradimento dell'amore e della fiducia sfociato nella separazione, quindi essenzialmente scritto un po' come diario personale e per tale motivo con pochi fedeli amici (del resto come si dice: pochi ma buoni...), insomma...per farla in breve non farò più caso se a leggermi sarà uno o di più, ma continuerò a scrivere soprattutto per me stessa...
quindi
e qui finisce la parte scherzosa....perchè stasera ho incontrato di nuovo la morte e non mi è piaciuta la mia reazione.
Sono stata in ospedale dove mia cognata si sta spegnendo per il solito terribile motivo, non è il caso di spiegare altro (cioè tutto ciò che ci gira intorno compreso i rapporti passati...).
A dirla proprio tutta...non ci volevo andare ed infatti quando sono entrata in quella stanza, quando l'ho vista, quando ho visto attorno i suoi figli e marito non sono riuscita a fare altro che a scappare fuori piangendo...era l'ultima cosa che mi sarei aspettata da me stessa!!
Ho visto lei, ma era il viso di mia madre, ho visto la sua consunzione, ma era quella di mia madre, il dolore era quello che ancora ho nel cuore dopo quei mesi di agonia a cui ho partecipato 3 anni fa, eppure mi sembrava osceno provare questo davanti ad un'altra persona....non ho altre parole, ho solo un abisso immenso dentro di me!
quindi
e qui finisce la parte scherzosa....perchè stasera ho incontrato di nuovo la morte e non mi è piaciuta la mia reazione.
Sono stata in ospedale dove mia cognata si sta spegnendo per il solito terribile motivo, non è il caso di spiegare altro (cioè tutto ciò che ci gira intorno compreso i rapporti passati...).
A dirla proprio tutta...non ci volevo andare ed infatti quando sono entrata in quella stanza, quando l'ho vista, quando ho visto attorno i suoi figli e marito non sono riuscita a fare altro che a scappare fuori piangendo...era l'ultima cosa che mi sarei aspettata da me stessa!!
Ho visto lei, ma era il viso di mia madre, ho visto la sua consunzione, ma era quella di mia madre, il dolore era quello che ancora ho nel cuore dopo quei mesi di agonia a cui ho partecipato 3 anni fa, eppure mi sembrava osceno provare questo davanti ad un'altra persona....non ho altre parole, ho solo un abisso immenso dentro di me!
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