Il complesso collinare, costituito da edificio aulico, rustici, giardini e pertinenze agricole, viene fatto realizzare a partire dal 1615 dal cardinale Maurizio di Savoia (1593-1657), secondogenito del duca Carlo Emanuele I (1562-1630) e ambasciatore presso la Santa Sede.
L’edificio è ampliato alla morte del cardinal Maurizio da sua moglie, la principessa Ludovica, con la costruzione di quattro padiglioni angolari. A fine Seicento diventa dimora preferita di Anna d’Orleans (1669-1728), moglie di Vittorio Amedeo II (1666-1732), da cui il nome “Villa della Regina”. In seguito all’acquisizione del titolo regio da parte dei Savoia (1713) villa e giardino vengono coinvolti in un processo di ridefinizione aulica affidato al Primo Architetto di S. M. Filippo Juvarra.
Nel 1865 la Villa viene destinata da Vittorio Emanuele II (1820-1878) all’Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari e adibita a collegio femminile.
Donata nel 1868 all'Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Italiani da Vittorio Emanuele II, Villa della Regina divenne sede della Sezione di lettere e arti per le allieve più dotate. Aule scolastiche furono ricavate in alcuni ambienti degli appartamenti aulici e del secondo piano mentre i giardini furono utilizzati per le attività sportive e di svago delle allieve. Nel 1943 Villa della Regina fu gravemente danneggiata dai bombardamenti, cessando di fatto la sua funzione di sede principale del collegio.
Un prezioso gioiello da visitare.
Queste sono le "mie" fotografie...
È sicuramente bello visitare quelle vecchie ville e palazzi di una vecchia Monarchia.
RispondiEliminaMolto belle le foto cara Adriana.
Buona serata cara amica.
Tomaso
grazie della visita, sì è una bellissima villa.
EliminaE quella sei te?
RispondiEliminami sa di sì, con quella gamba in avanti...
Ciao.
Sì, sono proprio io
EliminaChe meraviglia questa villa ! Stupenda!
RispondiEliminaE' stata una sorpresa anche per me
EliminaUn destino quello delle ville delle regine di Casa Savoia: penso a quella della Regina Margherita qui a Bordighera, ora sede di una Fondazione-Museo, ma già di ANCR!
RispondiEliminaIm ogni caso, la dimora di cui parli tu ha più storia ed é molto più bella ed interessante, come monumento.
A dir la verità l'hanno restaurata proprio bene e per una di quelle che sono le "stranezze "italiane , è gestita da volontari e non si paga l'ingresso (non si sa bene perchè)
EliminaNon la conoscevo, da ricordare....ma quanta roba bella c'é in Italia????
RispondiEliminaTroppe forse perchè non sappiamo valorizzarle
EliminaAccidenti che meraviglia....una splendida villa da visitare,belle le foto!
RispondiEliminaCiao,buona domenica!
ha stupito anche me che vivo qui
Eliminabuona settimana
post interessante e foto bellissime. Ma questo gioiellino si trova in Piemonte?
RispondiEliminaun abbraccio :)
Xavier
Ciao. Ci sono andata la scorsa estate. Bella, davvero.
RispondiEliminaE bello il filmato che racconta tutta la storia di questa Villa e le sue diverse utilizzazioni nel corso del tempo.
Belle foto, e tu... Una ragazzina!