Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

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domenica 4 ottobre 2009

cellulare

perso/rubato...angoscia totale, mai affidare un pezzo di vita ad un oggetto.

mi sento addolorata e smarrita, non per gli indizzi telefonici (che chissà se ricostruirò dopo averli salvati solo lì), mi sento defraudata delle foto dei miei "bimbi" (anche questi scatti particolari di un dato momento, alcune di tanti anni fa, ricordi cari che potevo far ritornare alla mente), la foto del cavallo ( Ubi) che non c'è più insieme al lavoro (il primo di mia figlia), il video delle ultime ore
del mio piccolo cane Rudy prima della sua sopressione, i tanti mms con immagini lontane e particolari (il cagnino nella neve, i fiori sul balcone, la moto (venduta) di mio figlio, la casa di mia figlia che è lontana, il castello di Baviera (fresco d'arrivo), gli auguri di compleanno, e poi gli sms tenuti lì in sospeso (da poter leggere in momenti di tristezza per sentire più vicina la mia bimba)...già, il cellulare era la lunga appendice tra Torino e Cecina, e le foto : tanti scatti di "lui e lei", il loro mare, le gare di scherma di mio figlio e tanto altro!
Certo , prenderò un'altro telefonino, ma tutto questo non esisterà più, un colpo di spugna...e magari qualcuno guarderà quelle foto, leggerà quei messaggio, violerà una parte della mia vita con noncuranza o magari derisione e per me invece è una sofferenza.

2 commenti:

  1. Mi dispiace! E' capitato anche a me, ci si sente proprio un po' derubati di ricordi. Però tu, quelle cose, invece te le ricordi anche senza il cellulare, perciò sono sempre tue!

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  2. si fortunatamente me le ricordo ancora, ma davvero non credevoci si potesse sentire così!

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