Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

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giovedì 26 novembre 2015

The Dreamcatcher



La poesia dell'acchiappasogni (traduzione)

Appeso alla finestra
l'acchiappasogni attende
di afferrare un sogno per me, possibilmente grande
Calmo, immobile, attende nella notte
di acchiappare un sogno che viaggia nell'aria
Di pelle è la rete, leggere le piume
ed immensa è la magia che emana
Mi porterà un amore, una storia lieta o una canzone?
Oppure degli incubi
dove tutto va per il verso sbagliato
Il tempo ora è giunto per me di dormire
e attendo un sogno, che sia bello e fortunato
Acchiappasogni, acchiappasogni
prudenza, ti prego
il mio cuore ora è calmo, la mia mente rilassata
Va' nella notte e trova ciò che vuoi
acchiappami un sogno,
che sia importante e tranquillo


LA LEGGENDA DEL DREAM CATCHER SECONDO LA CULTURA DEI CHEYENNE
Molto tempo prima che arrivasse l’uomo bianco, in un villaggio cheyenne viveva una bambina il cui nome era Nuvola Fresca. Un giorno la piccola disse alla madre, Ultimo Sospiro della Sera:” quando scende la notte, spesso arriva un uccello nero a nutrirsi, becca pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggera come il vento e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo”.
Con grande amore materno Ultimo Sospiro della Sera rassicurò la piccola dicendole: “le cose che vedi di notte si chiamano sogni e l’uccello nero che arriva è soltanto un’ombra che viene a salvarti” Nuvola fresca rispose: “ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo le ombre bianche che sono buone”.
Allora la saggia madre, sapeva che in cuor suo sarebbe stato ingiusto chiudere la porta alla paura della sua bimba, inventò una rete tonda per pescare i sogni nel lago della notte, poi diede all’oggetto un potere magico: riconoscere i sogni buoni, cioè quelli utili per la crescita spirituale della sua bambina, da quelli cattivi, cioè insignificanti e ingannevoli. Ultimo Sospiro della Sera costruì tanti dream catcher e li appese sulle culle di tutti i piccoli del villaggio cheyenne. Man mano che i bambini crescevano abbellivano il loro acchiappasogni con oggetti a loro cari e il potere magico cresceva, cresceva, cresceva insieme a loro… Ogni cheyenne conserva il suo acchiappasogni per tutta la vita, come oggetto sacro portatore di forza e saggezza.
Ancora oggi, a secoli di distanza, ogni volta che nasce un bambino, gli Indiani costruiscono un dreamcatcher e lo collocano sopra la sua culla. Con un legno speciale, molto duttile, plasmano un cerchio, che rappresenta l'universo, e intrecciano al suo interno una rete simile alla tela del ragno. Alla ragnatela assegnano quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni che il piccolo farà. Se si tratterà di sogni positivi, il dream catcher li affiderà al filo delle perline (le forze della natura) e li farà avverare. Se li giudicherà invece negativi, li consegnerà alle piume di un uccello e li farà portare via, lontano, disperdendoli nei cieli...


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Altri ...dreamcatcher...della mia fantasia!


domenica 15 novembre 2015

Non si può rimanere insensibili a ciò che succede...


Non ci sono parole...
E' un Mondo che non mi piace.
Posso solo essere virtualmente vicino alle persone così duramente provate e  senza colpa .
Non voglio commentare perchè le mie idee non sono "buoniste".

sabato 7 novembre 2015

Quanto tempo è passato...

da quando scrivevo sul blog...
E' passato un anno da quando è mancato mio fratello e non ho trovato più la voglia di scrivere.
Sono successe parecchie cose e purtroppo diverse brutte (una caduta un po' ...disastrosa e di recente un furto in casa mentre ero presente - per fortuna mia non mi sono accorta se non quando è arrivata la polizia).
Tutto questo non ha fatto che aumentare il mio malessere e la mia insicurezza ...e il periodo "brutto" si sta allungando, vorrei cercare di riprendere, ma me ne manca la voglia.
la bambola che ho fatto per la nipotina nata ad Agosto


sabato 5 settembre 2015

...


una scarpina portafortuna per una bimba nata con un po' di anticipo, ma che si da da fare per recuperare il tempo e tornare a casa insieme alla mamma (mia nipote).





La mia versione dei Minions ( è sempre lo stesso...)

Ed infine ...un dolcino per chi passa...

giovedì 27 agosto 2015

Non mi ricordo....mi ricordo...

.....Non mi ricordo la prima volta che ho detto "mamma",
non mi ricordo il cielo stellato della mia infanzia,
non mi ricordo la prima neve e ciò che ho provato nel vederla cadere,
non mi ricordo il primo bagno nel mare e la sabbia sotto i piedi nudi,
non mi ricordo i primi fiori che ho raccolto e il profumo che avevano,
non mi ricordo il primo sentimento del mio cuore.
 Non mi ricordo...

ma mi ricordo la prima volta che sono stata chiamata "mamma",
mi ricordo l'alba e il tramonto in cui sono nate due vite,
mi ricordo quando guardavo le stelle attraverso i vostri occhi sgranati,
mi ricordo cosa avete provato davanti alla vostra prima neve che scivolava sui vostri visi,
mi ricordo il vostro incontro col mare, il sapore della vostra pelle e l'odore dei vostri capelli e la sabbia nei vestiti,
mi ricordo il profumo dell'erba tagliata e la vostra rincorsa alle lucciole,
mi ricordo il battito del piccolo cuore ancora dentro di me,
mi ricordo lo spavento dell'ineguatezza davanti alle vostre piccole vite,
mi ricordo il desiderio di protezione che mi riempiva e mi riempie il cuore mentre vi stringevo,
mi ricordo il profumo di bimbo e latte che emanavano i vostri capelli,
mi ricordo i primi passi, il dolore del distacco e la gioia dell'indipendenza,
mi ricordo la mia disperazione al vostro primo dolore e a tutti gli altri,
mi ricordo i sorrisi, gli abbracci, le parole, i canti, le cadute e le lacrime, i traguardi superati, le gioie e i dolori, la pace e la tempesta, il sole negli occhi e le nuvole,

Mi ricordo....

by Adriana