Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

Informazioni personali

sabato 28 maggio 2011

un sabato faticoso....



ho caricato la foto storta ed è venuta anche male, non sono ancora capace a fare belle foto col cell., imparerò spero. è il mio nuovo amigurumi da cellulare e nnostante non sembri è carino. Ma voglio parlare di due cose: la prima è il gruppo di knit della Biblioteca di Mirafiori, è un gruppo di "giovani donne della terza età" ( si chiamano così in questa civiltà che ha cambiato i nomi per dare più rispetto agli altri ci sono diversamente abili, gli ipovedenti, i lavoratori ecologici e va di questo passo quindi gli anziani non esistono più siamo ormai alla terza e anche quarta età) comunque è un bel gruppetto di persone, ognuna col suo carico di passato, molto lontano, di idee forse non molto aperte, di esperienze , ebbene è stato bellissimo poter aprire davanti agli occhi di una persona, credo di più di 70 anni, un mondo solo insegnandole ad entrare in youtube.
Oggi invece un'esperienza più spensierata e leggera, diciamo così...nella bellissima cornice della Cappella dei Mercanti(in Via Garibaldi, insomma dentro nell'androne)c'è ilbanchetto "La dispensa della nonna" che i volontari della San Vincenzo hanno allestito (c'è anche domani) , anch'io faccio volontariato lì e nonostante sia stato faticoso, è stata una bella esperienza vedere quanta gente ha voglia di aiutare il prossimo che ha poco o nulla, anche magari solo mettendo mano al portafoglio,magari una piccola cosa può aiutare gli altri (che sono tanti) a sollevarsi magari anche solo per poco.

lunedì 23 maggio 2011

il mio primo amigurumi

non è carino?
non ne avevo mai fatti , ma ho visto un giornale in edicola da cui facevan capolino tanti gattini ..effettivamente volevo farne di piccoli piccoli da appendere al cellulare, ma ho pensato fosse meglio esercitarmi con un un po' più grosso, non è perfetto ma come un primo lavoro all'uncinetto... speriamo di migliorare!!

e questa ..che sarà mai?
è il pezzo per Madama Knit....composizione a forma di guanto in arte - riciclo in lana e plastica (molti sacchetti di plastica e pensare che io non sono neppure ecologista e addirittura non sopporto le "spedizioni " degli animalisti...calma calma, con questo non voglio dire che la "salvezza " del pianeta Terra non mi importi, ma sono una moderata, in tutti i sensi e in tutte le occasioni della vita)
Va bene, comunque questo è ciò che sono riuscita a produrre , è stato difficile però il risultato mi è piaciuto.

domenica 22 maggio 2011

Mostra La Bella Italia


visita alla Reggia di Venaria. Era la festa delle rosee quindi questo fiore era in ogni dove, nelle bancarelle che riempivano il corso che porta all'entrata , all'interno dei padiglioni, rose di ogni colore e nei giardini rose che danzavano...già sono arrivata giusto nel momento in cui c'erano fanciulle-rose che danzavano, le ho guardate beata ripensando a quando andavo a vedere mia figlia e mi si è riempito il cuore di nostalgia.












Allora mi sono ..tuffata nella mostra.
Che dire? è magnifica, l'ambientazione da largo spazio alla luce e ai riflessi, hanno voluto fare in modo che fosse ambientata fuori e dentro, nel senso che ci sono prati e foglie e specchi che rappresentano le acque ma tutto all'interno.
Questi sono alcuni quadri che io amo di quelli esposti (ce ne sono molti altri di cui non ho trovato foto)...è stato divertente, ad un certo punto(si vede nella foto in alto) che tutti guardavano a terra un bellissimo quadro che pareva incastonato nel pavimento ed invece era sospeso e si rifletteva.
Poi fuori si respirava quasi aria di vacanza, ristoranti con gente che si rilassava davanti un gelato, gente che bighellonava con la loro bella piantina in mano (piantina sia nel senso di cartina e sia nel senso di fiore, rose naturalmente).
Anch'io mi sono riposata un po' con un enorme coppa di gelato e fragole, è stata la mia cena e poi, finito il pomeriggio, nell'inbrunire rovinato da una leggera foschia e da nuvole grigie sono tornata a casa con il cuore colmo di bellezze di ogni specie.

domenica 15 maggio 2011

Museo Grandi Riparazioni

ovvero Officine Grandi Motori, in effetti qui si costruivano appunto i "grandi motori", prima quelli dei treni per poi passare a quelli delle navi e degli aerei ed ora ne hanno fatto un Museo anche molto bello ed interessante soprattutto perchè interattivo che non serve solo per le scolaresche, ma anche per noi "vecchietti" che ci divertiemo a pasticciare.
Naturalmente la fotografia è di prima anche se hanno fatto una bella rivisionata mantenendo però le strutture abbastanza nel tempo.
Molto interessante, molto vasto (una visita sola non basta), un bel pomeriggio un po' diverso, un po' di cultura non fa male.

domenica 8 maggio 2011

Festa della mamma



non è una festa che mi dica molto, come del resto tutte quelle soprattutto commerciali , ma mi ricorda che la mia mamma è ormai quattro mesi che non c'è più e forse da lassù (anche se non credo nel "lassù") mi sta guardando e vede qui nella foto riunite tre generazioni, non di mamme, quelle sono solo due, ma di donne, donne che come lei appartengono a tempi diversi, che man mano si sono emancipate e cambiate, hanno preso più consapevolezza e sicurezza specie l'ultima generazione!
Io ero già , nel mio piccolo una contestatrice : minigonna, abiti alternativi (che però mi cuciva mia madre, ed anche lei nel suo piccolo, era un po' meno adeguata ai tempi, meno paurosa dei commenti altrui delle sue coetanee ed è diventata man mano molto più aperta).
Mia figlia, uno dei miei risultati dell'essere mamma è molto più avanti di me, più sicura, più intraprendente, ma dolce e affettuosa.
Questa è la mia festa della mamma (ho già nostalgia di non poter dire più questa dolce parola!)

Alpini a Torino - Delirio in centro città

questi sono gli alpini by night, che purtroppo si sono solo potuti sentire, ma non vedere talmente tanta era la folla entusiasta e partecipe nel cantare l'inno d'Italia che tutti ci unisce.
e c'ero anch'io.....

Adunata degli Alpini a Torino (7-05-2011)

giornata di confusione , ma anche di allegria....alpini in ogni dove : accampati, che mangiavano e bevevano (vino e pane salame, una dieta tipica, oppure uno sprhitz- forse si scrive così?tutto "moderatamente" alcolico), che cantavano cori da osteria o splendide preghiere nelle chiese, che suonavano strumenti , che ballavano con l'intramontabile penna nera che sventolava, fanfare che sfilavano, e in tanti quella dolce "cantilena" nell'inflessione delle parole dei miei paesi che mi metteva un po' di nostalgia del tempo passato.
Gli alpini, i nostri soldati sempre presenti, con medaglie, bandiere e stendardi dei loro battaglioni, coraggiosi, anche nelle magliette, una infatti diceva così : "Il vino è il nemico dell'uomo, chi ha paura del nemico è un vigliacco" .
Insomma un pomeriggio festoso , con centinaia di persone che sfilavano, urlavano, parlavano , e in mezzo a tutto ciò anche i corridori, sfilavano nella loro gara che si mischiava e si univa a tutto ciò.
E c'ero anch'io....