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mercoledì 13 giugno 2012

Taj Mahal...la leggenda dell'amore


"Sulle acque del fiume Yamuna, in India, si riflette la più solenne delle testimonianze di amore immortale. Nel 1631 Mumtaz Mahal, moglie del sultano Shah Jahan, morì dopo aver dato alla luce il loro quattordicesimo figlio. Quando era ancora in vita, chiese al marito di farle quattro promesse: di costruire per lei un mausoleo, di dare subito una nuova madre ai loro figli, di essere sempre paziente con loro e di visitare la sua tomba a ogni anniversario della morte. Questa promessa si è trasformata in uno sfarzoso palazzo costruito con preziosi materiali provenienti da tutta l’Asia: i turchesi dal Tibet, i lapislazzuli dall’Afghanistan, gli zaffiri dallo Sri Lanka, il diaspro dal Punjab, il marmo bianco dal Rajastan, la giada e il cristallo dalla Cina."
Questa la leggenda , ma ci sono risvolti piuttosto macabri,  il sovrano affidò il lavoro ad un celebre architetto, uccidendone la compagna, affinchè comprendesse il cordoglio che lui stesso viveva e potesse, così, creare un’opera che meglio rappresentasse l’amore per la donna perduta. Ma la crudeltà del sovrano non si fermò lì: la leggenda narra che, quando il Taj Mahal venne completato, ordinò di tagliare le mani a tutti i lavoratori che contribuirono a costruire il monumento, affinchè non potessero ripeterlo. I lavori durarono quasi 25 anni con un dispendio di ricchezza enorme infatti  il padre venne spodestato dal figlio che lo imprigionò nel Forte Rosso. Per otto lunghi anni il vecchio poté, almeno, contemplare dalla finestra la mirabile opera, dove riposava la moglie, come simbolo dell'amore eterno.




Pre che il sultano volesse costruire un altro Taj Mahal, di fronte , ma questo in marmo nero, non ne ebbe la possibilità e potè solo trascorrere gli ultimi anni guardando dalla finestra del Forte Rosso, la fortezza dove fu imprigionato, la più grande e fastosa tomba.
                                                                                                                                       
questo naturalmente è un'altro luogo che...non visiterò mai.


























2 commenti:

  1. Che storia macraba...penso che la moglie sarebbe stata delusa dal comportamento del marito
    ciao!

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  2. Una storia un po' strana, in compenso la immagini sono bellissime cara Adriana ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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