Sabbia bianca

lavoro del mare
nei secoli

Informazioni personali

domenica 27 febbraio 2011

sabato pomeriggio


Pomeriggio diverso con una passeggiata in un borgo di Torino che non conoscevo affatto, che è stato rivalutato e publicizzato.
Oltre alle panchine, di per sè originali e davvero belle, vi sono opere varie sulle case delle vie attorno.
Piccole viuzze antiche, dove stagna quasi un odore di passato, balconcini piccoli e graziosi, porticine colorate, finestre adornate di ricami dipinti, un'atmosfera molto retrò.
Quello che manca di questa'amosfera però, a mio parere, magari non è così, è la naturalezza, nel senso che l'atmosfera, più che altro è data da un senso di povertà e di degrado più che essere naturale.
Forse è la mia vena pessimista a farmela vedere così, ma il "quartiere d'altri tempi" mi pare un eufemismo per cercare di recuperare un quartiere degradato e forse, anzi sicuramente, non è un male ma un modo per svilupparlo.
Non so.
Comunque la passeggiata mi è piaciuta e le panchine di più!

lunedì 21 febbraio 2011

Cammino...


Cammino nel giorno
ma non c'è luce.
Cammino nella notte,
ma non ci sono stelle.
Cammino ai bordi del mare,
ma non ci sono onde.
Cammino in un prato,
ma l'erba è secca.
Cammino nella neve,
ma fa solo freddo.
Cammino sulla sabbia,
ma è senza conchiglie.
Cammino per la strada,
ma ci sono solo macchine.
Cammino in un giardino,
ma è senza fiori.
Cammino in un bosco,
ma tutti gli alberi sono spogli

Vorrei provare a camminare
in fondo al mare!

Oggi mi sento un po' così !!



domenica 13 febbraio 2011

se non ora quando?


infatti quando?
Non amo parlare di politica, almeno non qui, non perchè non mi interessi, ma perchè non mi pare la sede adatta.
Ho messo questa foto per polemica...già, quando? La mercificazione della donna è iniziata all'epoca delle "femministe", per la mia età conosco bene questo termine, come conosco bene quello che la "rivoluzione sessuale" (perchè poi chiamarla sessuale e non liberazione della donna?) ha ottenuto : nulla che potesse davvero portare la donna al suo giusto piano : a fianco all'uomo!
Ed ora si attende un motivo che niente ha di comune con questo per fare delle manifestazioni di liberazione, di affermazione della serietà, di dimostrazione
di cosa?E si è atteso così tanto? Si è atteso fino a quando le donne stesse si sono create da sole tutto questo.
Manifestazioni per cosa? per affermare un dato di fatto che ci siamo create da sole?
Non ci sono tante persone che seguono questo mio blog, ma chi legge , se pensa un attimo , non può che essere d'accordo con me.
Non si può sempre colpevolizzare gli altri, siamo noi donne che abbiamo perseguito traguardi che non ci riguardavano e lasciato cadere le cose che erano importanti, anzi primarie come appunto il fatto di riuscire ad occupare in tutto e per tutto il posto accanto all'uomo, nè sopra, nè sotto.

venerdì 11 febbraio 2011

oggi esagero....

lascio anche un mio haiku, è una scoperta relativamente recente, ma mi piace molto perchè è difficile concretizzare in poche parole sentimenti vasti e infiniti:





AMORE MORTO
FANTASMA NEL CUORE
DOLORE VIVO.

questo era il mio pensiero sull'amore...


tanti anni fà, tanti avvenimenti e tante esperienze passate, l'avevo intitolata

LE STAGIONI DELLA VITA
il nascere, il crescere,
il desiderio di appagamento,
la gioiosa esuberanza infantile
con le sue scoperte,
come il sole al centro del suo universo,
con la pioggia che ogni tanto scroscia
nelle delusioni:
questa è la primavera della vita!

L'estate è l'adolescenza,
il calore bruciante di nuovi sentimenti,
il dolce refrigerio dell'amicizia,
il giorno caldo e luminoso,
la notte fredda e buia dell'amore.
Più tardi il colorato e appagante
stabilizzarsi delle passioni, le sicurezze che soddisfano e
creano un tranquillo appisolarsi
della coscienza,
sono l'autunno di mezza vita.
Ancora più tardi,
nell'assopirsi di tante passioni,
nell'accoccolarsi
davanti al fuoco dell'esistenza
che si sta consumando,
nel tranquillo ricordo
di ogni cosa accaduta, nasce l'ultima stagione della vita,
la più dolce e
la più amara : l'inverno!

giovedì 10 febbraio 2011

San Valentino


lo so, lo so...è ancora presto, ma dal momento che per me non cambia nulla perchè l'amore non c'è più, ho pensato di riportare le poesie d'amore che più mi piacciono...
prima degli Haiku



il tempo può scalfire il tuo corpo

non quello che v'è dentro,

ch'arriverà come bacio di farfalla bianca su di me

non saranno ben impaginati......

Lucertola io
cuore mozzato
mai ricrescerà.

E senza te...
risorgerà il sole…
t

La luna è là

quella luce m'inquieta gli occhi

inumiditi di cristalli di sogno

poi passiamo a Prevert


Questo amore

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
Cattivo come il tempo
Quando il tempo e cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
Così irrisorio
Tremante di paura come un bambino quando e buio
Così sicuro dì sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura
Agli altri
E li faceva parlare e impallidire
Questo amore tenuto d'occhio
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato
Questo amore tutt'intero
Così vivo ancora
E baciato dal sole
E' il tuo amore
E' il mio amore
E' quel che e stato
Questa cosa sempre nuova
Che non e mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda viva come l'estate
Sia tu che io possiamo
Andare e tornare possiamo
Dimenticare
E poi riaddormentarci
Svegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognarci della morte
Ringiovanire
E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

- Jacques Prévert


e
Sono andato al mercato degli uccelli
E

Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato degli uccelli
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato dei fiori
Per te
amore mio
Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amore mio
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio


questa mi piace molto di più in francese

Paris at night

Trois allumettes une à une allumées dans la nuit
La première pour voir ton visage tout entier
La seconde pour voir tes yeux
La dernière pour voir ta bouche
Et l’obscurité tout entière pour me rappeler tout cela
En te serrant dans me bras

questa non è molto conosciuta...

La canzone del carceriere

Dove vai bel carceriere
Con quella chiave macchiata di sangue
Vado a liberare la mia amata
Se sono ancora in tempo
L'avevo chiusa dentro
Teneramente crudelmente
Nella cella del mio desiderio
Nel più profondo del mio tormento
Nelle menzogne dell'avvenire
Nelle sciocchezze del giuramento
Voglio liberarla
Voglio che sia libera
E anche di dimenticarmi
E anche di lasciarmi
E anche di tornare
E di amarmi ancora
O di amare un altro
Se un giorno le va a genio
E se resto solo
E lei sarà andata via
Io serberò soltanto
Serberò tuttavia
Nel cavo delle mani
Fino alle ultime mie ore
La dolcezza dei suoi seni plasmati dall'amore.

separatore grafico
penso che per oggi basti così....domani magari una mia
Sono andato al mercato degli uccelli
E ho comprato uccelli
Per te
amor mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato fiori
Per te amor mio
Sono andato al mercato di ferraglia
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amor mio
E poi sono andato al mercato degli schiavi
E t'ho cercata
Ma non ti ho trovata
amore mio.



ho comprato uccelli
Per te
amor mio
Sono andato al mercato dei fiori
E ho comprato fiori
Per te amor mio
Sono andato al mercato di ferraglia
E ho comprato catene
Pesanti catene
Per te
amor mio
E poi sono andato al mercato degli schiavi
E t'ho cercata
Ma non ti ho trovata
amore mio.