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giovedì 26 giugno 2014

CAPACITÀ GENITORIALE INTATTA

Forse è l'estate che non arriva, la pioggia che (oggi) non ha smesso di cadere, un certo nervosismo che c'è (non sono tifosa...ma pare che siano un po' anche responsabili i Mondiali di calcio!) nell'aria, ma sono di nuovo...indignata per una notizia...di qui preferisco non parlare (anche perchè questa...in negativo , è ancora più nota..).

Secondo un giudice, non ben definito, una persona che ha trucidato il piccolo figlio, che è stata condannata ad una pena irrisoria e che non ha scontato neppure la metà, può andare ai domiciliari perchè la sua "capacità genitoriale" è "intatta".

Ma quando allora viene meno questa capacità? Non è abbastanza un'uccisione?
Ma come si può definire tutto ciò?

Un figlio non può scegliere di venire al mondo, non può scegliere i genitori e addirittura in un caso del genere la scelta è data ad un "personaggio" non ben identificato che si sente in diritto di pensare una cosa del genere ( beh...certo lui si basa sulla perizia psichiatrica che dovrebbe essere sicura....ma si può capire così a fondo la mente umana da non sbagliare?).

E se,casualmente (come del resto già è successo) venisse messo al mondo un'altro bambino? Si può dare questa possibilità?

Argomento molto delicato...come del resto lo è la figura materna (e anche quella paterna), certo nessuno è perfetto od immune da sbagli, nessuno ha la sicurezza di riuscire a non fare mai del male (magari anche innavertitamente), ma almeno avere l'umiltà di capirlo e se questo viene a mancare, la capacità di essere genitore non "deve" esistere.

18 commenti:

  1. Cara Adriana, le notizie che circolano sono quasi sempre ingiuste, la realtà è che nulla si può fare.
    Come vedi l'Italia va a casa noi ci restiamo con la piccola Svizzera:-)
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Buonasera Tomaso, non sono d'accordo quando afferma che di fronte a questi sopprusi non si può fare niente, si può fare molto, basta non chiudere gli occhi, basta una telefonata anche in forma anonima alla polizia per salvare la vita di un bambino.
      Buona serata
      Xavier

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  2. Credo che non ci sarà mai nessuno in grado di stabilire con esattezza fino a dove si può spingere la mente umana, e questo vale sia nel bene, sia nel male.
    Perizia psichiatrica? Per carità, sarà anche valida, ma penso che - a fronte di delitti efferati come quello a cui ti riferisci, ed anche estendibile ai altri fattacci accaduti ultimamente - sia una mossa strategica degli avvocati difensori...!!

    Stendo anch'io un pietoso velo sulla Nazionale di calcio, e aggiungo anche che è TUTTO il sistema calcistico che va incriminato, e la dimostrazione è la pessima figura fatta dalle squadre nostrane ai tornei internazionali, vedi Champions.
    Ciao, buona serata!

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    1. Non sono d'accordo sul fatto di una mossa degli avvocati in quanto "gli avvocati propongono, i giudici dispongono" (è un motto ...degli avvocati) quindi è il giudice che a suo insindacabile giudizio decide (certo in base alla perizia) cosa reputa giusto , è questo che m'indigna...

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  3. Questo è un argomento che mi tocca molto da vicino. Un figlio non chiede di venire al mondo, chi decide di mettere al mondo dei figli lo fa per un atto d'amore o per un atto puramente egoistico?
    Bambini maltrattati, uccisi, bambini non presenti e non pensati, bambini che annaspano per non soccombere, che vivono nel terrore, bambini non amati. Io sono un sopravvissuto, se gli assistenti sociali non mi avessero portato via e dichiarato adottabile, sicuramente sare diventato un nome su una lapide.
    Non tutti quelli che commettono queste atrocità hanno problemi mentali, anzi la maggior parte sa quello che fa, ha la cosiddetta "capacità genitoriale" intatta e come sostengono molti psichiatri il fatto potrebbe non ripetersi... Ma chi gli da tutte queste certezze? Io conosco la paura, ne conosco l'odore e il sapore, conosco quel senso di impotenza, conosco la bestia nera che dimora in queste persone, allora voglio dire a questi dottoroni: per favore non permettete a queste persone di fare ancora del male, non date loro la possibilità di uccidere fisicamente e nell'anima altre povere creature, "colpevoli" solo di essere venute al mondo senza averlo chiesto.
    Un abbraccio e grazie!
    Xavier

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    1. Mi dispiace davvero tanto per te ...che comunque hai avuto la grande fortuna di trovare una stupenda famiglia e di vivere circondato d'amore. Io non finirò mai di pensare che persone così (ma anche meno) non sono più degne di essere un genitore, non solo non lo dovrebbero essere proprio più. I bambini sono la gioia e la felicità del mondo e come tali devono crescere.
      Un grande abbraccio

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. La notizia a cui ti riferisci ha sorpreso in negativo anche me.
    Capacità genitoriale? Come si può definirla tale, ovvero genitore?
    Avrebbe dovuto scontare tutta la pena che le era stata comminata e senza sconti, negli stessi luoghi dove, altre persone come lei, restano per il resto della loro vita.
    Invece, nel suo caso sono stati usati pesi e misure diverse.
    E non è ancora finita, a quanto pare.

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    1. Si, per lei sono stati usati altri pesi, chissà come mai?

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  6. Da Psico se penso a chi deve valutare la capacità genitoriale, o altri aspetti profondi di personalità, mi chiedo se davvero pensiamo di essere capaci di tanto

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    1. Se se lo chiede lei che è uno Psico, può immaginare quante volte me lo sono chiesto anch'io che le violenze le ho subite...

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    2. Concordo con Xavier...se te lo chiedi tu , Soffio...e come mai quello che ha redato la perizia non ha avuto dubbio alcuno?

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  7. Come si fa ad affermare con certezza che non ucciderà più?

    Non capisco...

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    1. Infatti io non credo si possa avere la certezza ed in questo caso non è meglio evitare altro dolore solo per l'egoismo di persone che di genitore non hanno più nulla?

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  8. Essere genitori non è facile, partiamo da questo presupposto, se poi una persona è squilibrata, depressa, soffre di attacchi di panico o più semplicemente ritiene il figlio un problema... ma perchè accidenti glielo si lascia in mano?
    Dov'è la famiglia, dov'è una vicina impicciona che chiama i servizi sociali, dov'è il padre dei bambini, dov'è finita la società?
    Secondo me la capacità genitoriale non è intatta, uccidere un figlio toglie qualsiasi capacità.
    Un abbraccio

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    1. Essere genitori non è facile, concordo, essere genitori purtroppo presuppone anche sbagliare, ma anche essere figli non è facile ed è ancor peggio perchè un figlio deve subire gli sbagli. Hai pienamente ragione uccidere un figlio non può lasciare alcuna capacità.
      Un abbraccio

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  9. Senza dubbio, ai figli, avranno inculcato che la mamma è vittima di un errore giudiziario, altrimenti non potrebbero convivere con lei.
    Contrariamente, sarebbe una vita infernale.
    Cristiana

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    1. Non ha importanza quello che possano aver raccontato ai figli (tra l'altro uno è grande ed ha vissuto forse più di quello che possiamo sapere all'epoca) , è il fatto che non dovrebbe più fare il genitore, ma ancor di più è gravissimo che un giudice possa dire una cosa del genere.

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