Sabbia bianca

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martedì 15 luglio 2014

Come ci vede la pubblicità...

No, non è che mi diverta a seguirla (ma essendo influenzata ...parecchio) ,mi è capitato di vederla, ho dedotto alcune cose...innanzi tutto è a prevalenza femminile ed a un livello molto molto basso.
Le donne italiane pare abbiano dei notevoli problemi di mestruazioni...fino a qualche anno fa, in quei periodi si dedicavano agli sport estremi : parapendio, vela,arrampicata..ora ne parlano ore al telefono con le amiche, si sussurrano in ascensore e poi ci sono anche le donne in carriera che invece sono quelle tenutarie dei "segreti" per "evitare le perdite" (manco si fosse una vasca da bagno che ha bisogno dell'idraulico), a parte questo facciamo poco altro...abbiamo anche dei problemi con i "bucati", già percè o siamo casalinghe "cretine" o "oggetto sessuale", non c'è via di mezzo:
Se siamo casalinghe...non sappiamo appunto fare il bucato (in lavatrice naturalmente) perchè sbagliamo linea di pulizia, macchiamo o scoloriamo la maglietta "preferita " dei figli, però abbiamo degli amici in casa...cumuli enormi di polvere (ma è quella di tutto il mondo?) che cacciamo con un telino che pulisce tutto da solo, ci divertiamo tantissimo a guardare il robot che pulisce : è una gioia!
In compenso siamo mamme amorevoli : attendiamo sempre il ritorno dei figli con la merendina...confezionata, a colazione poi...ci alziamo sempre prima di loro e ...vestite come per andare in disco versiamo litri di succhi di frutta ...confezionati, però poi siamo sempre in ritardo perchè i bambini vengono accompagnati dal maritino ( e altrimenti la polvere? ci potrebbe sfuggire), a parte quella signora che al mattino o a metà notte dorme mentre il marito preoccupato si avvia al supermercato a mettere diritta quella mela storta, però lui le porta a casa per fare colazione, cosa? la brioches? e no, fragole incartate...dal super!

 
Però c'è un'altro tipo di donna : stupenda, perfetta , truccata e vestita sempre da sera ( a proposito mi sconvolge quella pubblicità in cui viene infilato un biglietto sotto alla porta con scritto "vieni" o qualcosa di simile e lei si precipita , trova il taxi, si veste, in taxi, col vestito che gli è stato mandato e un gioiello e raggiunge un non ben definito uomo...ma questo non lo chiamano istigamento alla prostituzione? non viene comperata? fate voi...), con naturalmente marito macho (sono solo nella pubblicità!) , che ...in ordine..non comprano la macchina perchè costa troppo poco,  vanno sempre a feste...da principi ,  hanno capelli che fanno schifo,   non mangiano nonostante siano magrissime,  con 5 minuti al giorno in posizioni "molto sessuali" diventano toniche nei punti che vogliono e poi basta un "bustier" e non solo diventano magre, ma cambiano faccia e trucco....
Potrei continuare, ma preferisco passare agli uomini, no, uomini forse è esagerato, maschi...eh sì , ci sono anche loro...

Prima i maschi erano quelli "che non dovevano chiedere mai" ora sono diventati virili , però a quanto pare ...continuano a puzzare poveretti dovendo usare a litri profumi e deodoranti, ma loro sono tonici di "natura", quando lavorano...sono al mare e fanno lavori di successo, però usano solo auto grandi ...(nessuno gli ha mai detto che guida auto grandi è perchè...), ma qui sta apparendo l'insicurezza del ruolo (avete presente i due cerini?), nonostante escano dal mare come scolpiti, portano l'abito scuro con sicurezza ed alterigia, sono sempre giovani, questo è l'uomo oggetto, ma c'è anche l'uomo casalingo... è quello che usa il calcare e fa diventare specchio la vasca da bagno (che se uno avesse in casa le vasche che propongono ci sarebbe da chiamare l'Igiene) due minuti prima che arrivi la suocera, il ruolo del maschio casalingo però è sempre uguale...imbranato, lo sfigato che neanche una madre vorrebbe,il cretino...poi ci sta il "padre", non si sa bene perchè quasi sempre di neonati quando è risaputo che si sentono più a loro agio con bambini più grandi.

 

I bambini sono un tema delicato, sia per il fatto che facciano pubblicità, sia per il fatto che continuano a stabilire i ruoli femminili  e maschili, sia perchè le bambine hanno atteggiamenti sessuali precoci, ma come le vestono? come le loro Barbie peccato non siano bambole!
Un po' di tempo fa è passata una pubblicità di un reggiseno imbottito ...per bambine di 5-6 anni, ma è possibile? Hanno atteggiamenti provocanti ed ammiccanti (non loro certo, povere bimbe, ma chi le usa), vestiti come le "mamme" trentenni e poi fanno battute...vi ricordate quella che diceva ad un bambino allibito "non la mangio (la brioscina) perchè è buon, la mangio perchè è sana" , ma e tutti quelli che continuano a mangiare sofficini, bastocini, patatine e vai...col sano! Ma si rendono conto che così si creano i presupposti per un "non mangiare " futuro? E' una cosa molto grave.

Ed ora siamo arrivati...alle protesi o per meglio dire alle persone di una certa età...sembra infatti che anche questi, pur facendo sport (bicicletta) hanno bisogno di pannoloni per incontinenti o perdite , hanno bisogno della "colla" per i denti, delle protesi acustiche, delle seggiole a motore per le scale, delle mini-macchinette per fuori casa, però quasi sempre se c'è una coppia lei è notevolmente più giovane...sarà un caso'

        in effetti tutti i pensionati d'Italia con le belle pensioni che hanno possono permettersi questo!

Comunque il mio voleva essere un modo scherzoso per dimostrare come la pubblicità ci condizioni, come renda banale e vuota di idee la vita, come cerchi di banalizzare la nostra condizione...il resto pensatelo voi....



8 commenti:

  1. E io ci metto dentro anche l'uomo mugnaio (con tutta la simpatia che ho per Banderas) che parla con le galline, probabilmente sarà il prossimo best seller di Nicholas Sparks, la famiglia odiosa e perfetta stile Mulino Bianco e poi la pubblicità della Findus: si va dal merluzzo stupido che non sa ballare al ragazzo che per dire alla madre (che l'aveva capito da secoli) che è gay le cucina tremila piatti alzandole il colesterolo alle stellle... ma dove andremo a finire?!
    Baci

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  2. Tutto preconfezionato... la donna sexy, la mamma amorevole, la casalinga perfetta, la moglie comprensiva, l'uomo che non deve chiedere mai, i figli sapientino scuola, la famiglia mulino bianco che cascasse il mondo alle sei del mattino si ritrova sorridente a far colazione insieme... WOW allora UTOPILANDIA esiste davvero... Ma ci sarà un detersivo capace di disintegrare oltre allo sporco tenace anche la pubblicità deficiente?
    Un abbraccio e riprenditi :)
    Xavier

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    1. ho dei problemi a lasciarti dei commenti, spero di risolvere presto

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    2. Non preoccuparti, non scappo :)
      Ciao

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  3. Buongiorno Adriana, il fatto che tu ti descriva come "giovane nel cuore" mi da un certo senso di sicurezza ed approdo quindi qui nel tuo blog.
    Mi piace moltissimo la definizione di Xavier: UTOPILANDIA. Azzeccatissimo!
    Tutto ciò che hai scritto è pienamente condivisibile. C'è un'altro tipo di pubblicità che ritengo ridicola: gli shampoo, le creme antirughe, anticellulite, 50 anni e ne dimostra 20.
    Forse i pubblicitari pensano che siamo tutti idioti.
    Comunque bando a tutte le chiacchiere: "la pubblicità è l'anima del commercio", e chi lo può smentire?
    Un caro saluto!

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  4. Sono d'accordo con te, ma alle volte nella pubblicità si prendono in giro anche gli uomini. Ammetto però che la proporzione è a svantaggio delle donne. A me dà fastidio la pubblicità che fa vedere una casa molto sporca (forse ci vivono dei maiali?) e che con una semplice spruzzata di prodotto brilla da matti. Come se la donna e l'uomo che ci abitano non avessero fatto niente per pulirla prima. Inoltre oggi ci perseguita anche la pubblicità su Internet che è comunque mirata alle ricerche fatte da ciascuno di noi. Un caro saluto.

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  5. Hai ragione Adriana, non se ne può più.
    Per fortuna mi scivola parecchio addosso, è solo una voce sullo sfondo e praticamente non la sento e non la vedo più: sono satura di pubblicità!!!
    Mi avevano fatto un test telefonico sulla pubblicità in TV.
    Loro iniziavano a raccontare uno spot, e io sapevo tutta la storiella, ma non sapevo di che prodotto fosse.
    Mia figlia, che "ha studiato", dice che quando succede questo, significa che hanno toppato, perchè la storiella è più forte del prodotto, per cui ti rimane solo in mente quella, e il nome del prodotto si scorda.
    Tra un pò (mooooooltissimi) anni, presteremo più attenzione a paste fissa-dentiere e pannoloni per incontinenti!!

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  6. Ciao Adry,
    girottolando per in rete ho trovato il tuo blog e mi sono fermata per leggere questo post. Anch'io tempo fa ne ho pubblicato uno su questo tema ( http://schiaccianoci1.blogspot.it/2013/02/mozart-e-la-malapubblicita.html ) e condivido le tue argomentazioni.
    Ho trovato con molto piacere qui da te tanti amici che conosco da tempo e mi sono unita ai tuoi lettori:-)
    Marilena

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