Il mio viso

riflesso nello specchio
è il passato

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venerdì 16 dicembre 2011

anch'io partecipo al..

http://chebelloscrivere.blogspot.com/2011/12/il-mio-contest.html

 
 La "giornata più speciale della vostra vita"...difficile trovarne una sola, ognuna o quasi è "più speciale" di altre, ognuno di noi credo, non possa dire di averne avute, ma ognuno di noi interpreterà per "speciale "una cosa diversa.
Ne potrei enumerare tante : la nascita dei miei figli, i giorni delle lauree (con la soddisfazione di essere riuscita a far crescere figli così speciali), i miei primi cinquant'anni, fino a qualche anno fa avrei potuto metterci anche tante occasioni che si erano susseguite nella mia vita matrimoniale ( ma ora sono state "cancellate" e allontanate dalla mia memoria).
Ho trovato però che nonostante siano gioie speciali sono tutte che passano attraverso gli altri verso di me e invece voglio ricordare una giornata speciale che è nata da me, solo attraverso me...
ERA LUGLIO 1968
L'anno in cui divenni una scrittrice. L'anno in cui compivo 18 anni (ma non ero maggiorenne perchè allora lo si diventava a 21 anni).
Il giorno del mio compleanno era passato come il solito, beh. 18 anni non erano altro che un numero come altri, avevo avuto la mia torta (che mi faceva la mia mamma), gli auguri dalle amiche (regali ..non c'era molta disponibilità, ma la mia mamma mi aveva cucito un vestito, lo ricordo perchè era lilla fatto alla "charleston " cioè con le pieghe in basso).
Sono passati alcuni giorni e una mattina mi ferma per strada una signora e mi chiede :"ma sei tu che hai scritto quella bella poesia che c'è sul giornalino del quartiere?".
Dire che rimasi esterefatta è poco. E' vero avevo spedito la mia poesia dei 18 anni alla redazione del Giornalino del quartiere, ma poi non ci avevo più pensato e tanto meno sperato che la publicassero.
Mi sentii riempire il cuore di gioia, mi avevano fermato per strada, mi avevano pubblicato la poesia, era stata letta ed apprezzata, insomma ...ero quasi famosa.
Potrei dire che camminavo "tre metri sopra il cielo", beh forse 10 cm., che soddisfazione...
Poi però i giorni passarono e la cosa si attenuò, io non sono mai diventata una scrittrice come sognavo, non sono mai diventata un'artista affermata, non sono mai diventata un'archeologa, sono solo diventata una donna normale che ha coltivato i suoi hobby, ma quel giornaletto l'ho ancora conservato!
Ed ora voglio riportare qui quella poesia :

Ho 18 anni
Questa mattina
mi sono svegliata
più presto,
ho respirato profondamente
e ho subito ricordato
che oggi
ho un anno di più.
Il sole mi sorrideva
nel cielo,
 i prati
mossi dal vento
mi sussurravano
mille auguri,
i fiori
si offrivano
come doni
alle mie mani
che li raccoglievano.
Oggi
il cielo è più limpido,
l'aria è più fresca,
i sorrisi della gente
più sinceri.
Vorrei gridare a tutti :
ho 18 anni!
Volare sopra il mondo,
portare la mia gioia
ad ogni cuore triste.
Invece
cammino tra la gente,
senza saper parlare,
nessuno si accorge di me,
eppure i miei occhi
brillano di più,
la mia bocca
sorride a tutti :
ho solo 18 anni!
by Adriana

3 commenti:

  1. Oh grazie mille per aver partecipato.. Ora il link lo aggiungo io...
    Bellissimo il tuo post!!! ^__^

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  2. Che bello il tuo post! E come sa di giovinezza, la giovinezza dei "nostri" tempi. Scrivevi escrivi molto bene. Potresti coltivare di più questa dote. Un abbraccio

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  3. Bellissima la poesia! e anche tu eri proprio bella in questa foto! che stile!
    Mi piacciono i tuoi post.. Mi fanno entrare in un mondo che non ho mai vissuto.. Grazie!
    A presto..Sibilla

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