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giovedì 6 giugno 2013

Gente da ...autobus

 abbiamo anche gli autobus



Pur avendo la patente dalla...preistoria (ma di questo parlerò un'altra volta) frequento quasi giornalmente la rete tranviaria e pulmaria, non, forse non si dice così!
E' un mondo molto variegato se si sa vedere, ora sta diventando anche sempre più multietnico, ogni passeggero ha la sua storia, ma osservando , a volte , la si può indovinare. A me piace molto osservare la gente ed immaginarmi la loro vita, a volte divertente e a volte drammatica.
Ogni orario ha i suoi frequentatori...al mattino praticamente è dominio indiscusso di pensionati con le cartelle radiografiche in mano che vanno a combattere contro la burocrazia degli uffici e dei centri medici, mamme (quelle poche che possono) accompagnano bimbi/e piccoli o meno piccoli a scuola o in varie attività ed è il momento più divertente della giornata osservare i piccoli episodi che succedono.
Verso le due è il rientro da scuola degli studenti più grandi e frequentando questa fascia oraria ci si può tenere aggiornati sui nuovi tagli di capelli, specialmente maschili ( sta tornando di moda la "banana" ma con i capelli rasati), l'ultimo telefonino uscito, il gioco in rete più gettonato e naturalmente attraverso telefonate e dialoghi si può sapere tutto, ma proprio tutto su facebook.
Dimenticavo gli auricolari: ora stanno tornando le cuffie, più elaborate, ma ingombranti.


Ma sto divagando perchè volevo parlarvi di episodi che sono avvenuti sotto i miei occhi nel giro di qualche giorno...
Sto stilando una graduatoria sugli slip più trendy.


A righe di vario colore, blu con elastico grigio, vari pupazzi colorati, neri con elastico bianco, con varie bandiere e addirittura con Hello Kitty, ma mai bianchi.
Le ragazze invece sfoggiano pantaloni strappati con interno di luccichini, smalti e unghie finte di colori impossibili e ornate di strass (ma non si chiamano più così...) , perline, disegnini.
Non vanno più molto piercing e tattoo , non si usano molto gli zaini, specie le studentesse che hanno borse enormi dove ci fanno stare tutto il loro corredo scolastico, il trucco, e il cellulare.
Sono sempre persi nel loro mondo virtuale anche quando sono insieme, ne ho visti 4 che hanno fatto mezzora di strada parlando e scrivendo sms, senza guardarsi.
La parte multietnica però è quella più folcloristica...io ho la fortuna/sfortuna di frequentare una linea che passa attraverso i quartieri a maggior concentramento straniero...non parlerò di quello che comporta , perchè non è di questo che voglio parlare, ma...
Oggi, due episodi : è salita una donna in costume tribale africano

più o meno così, (non ho avuto il coraggio di farle una foto), tra l'altro era molto bello il vestito, peccato che di sotto sbucassero pantaloni da tuta blu e scarpe da ginnastica, al polso enorme orologio e zainetto neo, ah dimenticavo telefonino all'orecchio...ecco la nostra integrazione.
Ma la più bella è stata la visione di una donna marocchina, piuttosto in carne (difficile da trovare) con copertura al 90% (pantaloni e casacca lunghissima neri, chador in testa, occhiali avvolgenti ), erano scoperte solo le mani e una piccola parte di guance.
Vedevo che sfogliava un opuscolo, a volte sorrideva e annuiva, mi sono avvicinata...era un opuscolo di pubblicità di una catena di mobili e lei sorrideva agli...armadi, ai tavoli e alla sedie, anche questa è la nostra società multietnica!



14 commenti:

  1. Hai descritto alla perfezione una situazione che ho modo di constatare sovente, vista anche la mia attività "extra" musicale...
    In effetti, nella nostra città ci sono alcune linee che "brillano" di luce propria, e non sempre in positivo...!!

    Ciao, buona serata.

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    1. Purtroppo...sono passata domenica sera per Porta Palazzo e posso solo dire che ...faceva pena.

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  2. Ciao Adriana, Anche qui in paese ormai e cosi
    multietnica e tanto colorata ciao!
    Buon fine settimana

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    1. Anche qui è molto etnica, ma non si vive poi così bene

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  3. Cara Adriana, credo che in tutto il mondo si vedono di tutte le razze! Qui da noi ricordo che ancora oltre 50 anni si vedevano molte persone di colore, non posso dimenticare la faccia di mia madre, che nel 1959 era venuta a farmi visita quando mi era nata mia figlia Manuela, si stava passeggiando nel lungo lago di Zurigo e mia mamma vide per la prima volta una persona di colore, rimase d'incanto! è disse! ma guarda è nero dappertutto, perfino le mani. Oggi è diventata un'abitudine e tutti dobbiamo abituarci che da altre culture possiamo molto imparare, sperando che loro facciano altrettanto.
    Ciao e buona giornata, mi piacciono sempre di più i tuoi racconti.
    Tomaso

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    1. Grazie dei complimenti.
      E' vero che dalle altre culture dovremmo imparare , ma sarebbe giusto che anche loro venendo nella nostra cultura cercassero di integrarsi, purtroppo non lo fanno.

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  4. Anche a me piace osservare, per cui quando noto anche nella mia piccola zona persone di diverse nazionalità mi sento sempre più cittadino del mondo!

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    1. Ho visitato diversi paesi, dalla Grecia alla Turchia, dalla Siria al Marocco e ho sempre cercato di integrarmi, ma mi pare che coloro che vengono qui non lo facciano.

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  5. Anche da noi ormai vedi persone di tutte le razze... Io sono sempre chiusa in casa Adriana, non riesco a prendere il bus e non esco da sola, sarebbe bello fare una passeggiata in compagnia. Ti auguro un sereno fine settimana.

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    1. Apri la porta e vai...un passo per volta si arriva lontano...

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  6. C'è chi cerca di integrarsi rispettando il paese che li ospita e c'è chi invece crede di essere il padrone dell'intero universo... il mondo sarà anche bello perchè e vario ma alcune volte è proprio avariato.
    un saluto :)

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  7. Cosa vuoi farci, Adriana, la società cambia. Vedessi qui a Montpellier quelli che si incontrano, tipo ultimo dei Mohicani, con creste di vario colore. Comunque la prima impressione passata, poi ti accorgi che molti sono bravi ragazzi e seguono solo la moda. Io avrei chiesto di poter fare la foto spiegando che ho un blog e che mi interessava la cultura multietnica. Buona settimana.

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    1. In pulman sarebbe stato un po' complicato e da quello che sentivo non credo capisse l'italiano.
      Certamente non mi faccio condizionare da ciò che vedo e so anch'io che i più sono bravi ragazzi, ma volevo solo fare un post un po' scherzoso ed ironico.

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coccole