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sabato 27 ottobre 2012

giornata impegnata..

Mattino: l'orologio squilla (con la musica di X FILE) alle ore 5,30...buio, pioggia , nebbia in lontanaza e un po' freddino, non invoglia neppure a mettere il "piedino" fuori dal piumino!
Ma tantè...ci si alza, ci si veste un po' a strati e fuori, verso l'ignoto...no, verso quel di Busto Arsizio, ridente (non questa mattina) città lombarda dove si svolgeva una , pensate un po'? gara di scherma.
Viaggio al calduccio in macchina, strada scorrevole fino in centro città...ma qui viene il bello, il gps all'improvviso salta e la dolce vocina : girare a destra, fra 100 m. girare a destra, tenere la sinistra...non ci allieta piùdella sua presenza e tutto precipita, le strade sono senza tabelle, il guidatore incomincia ad innervosirsi, ma fortuna vuole che siamo vicini a una di quelle ultime macchinette che sono apparse in qualche città che distribuiscono acqua minerale o no, scendo a chiedere e subito un cappannello di persone mi da le dritte : al semaforo di là giri a destra, poi dritto, poi di nuovo a sinistra, no a destra...ognuno si sente in dovere di dire la sua che a volte è il contrario di quella del vicino, insomma ringrazio e vado a modo mio, filtrando le notizie, non va molto bene e allora...becco due ragazzi che stanno andando a fare colazione (noi no siamo in leggero ritardo) loro sono molto più precisi : è vicino al Museo del Tessile (subito non ho capito granchè) ma poi è stata una sorpresa.


 eccolo, è una piccola "chicca", era un cotonificio, oggi diventato Museo appunto della filatura , con telai e impianti.
Il disguido è diventato un piacere, perchè è lì accanto che c'è l'accademia di scherma dove si svolge la gara,


ho scovato questo video degli atleti degli anni '50 di quella Accademia che allora era chiamata Pro Patria
La mattina è passata con lo sport (a proposito non era importante ma è arrivato 2), ma c'è stato tempo per un fine giornata culturale, anzi artistico...
 
 Una mostra di quadri direttamente dal Museè d' Orsay di Parigi di Hilaire German Edgar Degas ( il cognome del padre, napoletano, era De Gas, poi lui lo unì trasformandolo in Degas).

Vi lascio il link della mostra, così potete vedere cosa c'è - Degas
Devo dire sinceramente che la mostra mi ha delusa, anche se c'erano diverse opere e studi abbastanza interessanti, ma per il resto quella che mi ha emozionato è stata la scultura della "ballerina di 14 anni" 


e questo

 Adesso però sono un po' "cotta" ....buonanotte

9 commenti:

  1. Pensa che mio nonno venne a Modena per insegnare scherma nella Regia Accademia di fanteria e cavalleria !!

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  2. Giornata diversa dal solito, hai unito l'utile al dilettevole.

    Complimenti a tuo figlio per il secondo posto.

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  3. Ciao Adriana Sai che a me ieri a Verona e andata peggio!
    arrivato in centro alle dieci per più di un ora e mancato il segnale gps per due ore destra sinistra senza copire dove mi trovavo non un segnale sono arrivato a destinazione solo per il pranzo,
    complimeti per il secondo posto di tuo figlio.
    ,
    ciao buon pomeriggio anche se qui vento e pioggia e inizia a far freddo

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    1. non bisogna proprio farsi "aiutare" dal gps...
      anche qui è arrivata pioggia e freddo
      grazie dei complimenti

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  4. Una giornata partita "così così" e finita molto bene. Hai visto tante cose interessanti e hai avuto le tue soddisfazioni. Meglio di così... :)

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  5. Ma vai a letto con le galline? Hai pubblicato alle 21.37 (lol). Comunque ti capisco con la sveglia di buonora e tutta la giornata che hai descritto penso che tutti sarebbero stati ansiosi di mettersi sotto le coperte, soprattutto con il freddo che è arrivato. Complimenti a D'Artagnan (spero non si offenda)anche perché la prossima volta sarà la medaglia d'oro.
    Avvisami quando parteciperà alle Olimpiadi.
    Malgrado il tuo commento negativo penso che la mostra dovesse essere interessante. Fra poco dico a mia moglie che Degas è un nome di origine napoletana e voglio vedere l'effetto che farà. Buona settimana.

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  6. generalmente vado a letto moltissimissimo tardi, ma ero un po' provata soprattutto per la mostra...scherzo, non troppo.
    Purtroppo sono stata a Parigi tante volte ma non sono mai riuscita ad andare al Museè d'Orsay e credo che abbiano ben quadri più belli di quelli che hanno mandato per questa mostra.
    In quanto alle Olimpiadi credo sia un evento non possibile per un sacco di motivi, ma lui è soddisfatto anche così perchè lo fa proprio per passione (è nato così).

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coccole