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venerdì 23 marzo 2012

ricordi di pazzia




(A. Pagliuca - A. Tagliapietra)
FIGURE DI CARTONE





In mondo strano tutto tuo
Fatto di figure di cartone
E di tante bambole di stoffa, vivi tu

Vivi chiusa in quelle quattro mura,
Non ricordi chi ti ci ha portato
E conosci solo chi ora gioca con te.

Tu non hai le ansie del futuro
Per te il tempo non ha più valore,
Ciò che hai fatto ieri tu domani rifarai.

E nei tuoi sogni
Parli con gli angeli.

In un cerchio chiuso di pazzia
Hai perduto la tua giovinezza
Come un fiore tolto dal ramo a primavera

Dai un nome a tutte le farfalle
E confessi al vento i tuoi amori
Danzi sola nei corridoi vuoti quando è sera.

Stringi forte al petto il tuo cuscino
E sul muro bianco si disegna
il profilo di una donna con il suo bambino
E così felice ti addormenti.



8 commenti:

  1. Bello risentire il mitigo Don Bachi cara Adriana.
    Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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  2. Ciao Adriana due stupende canzoni
    però don backy mi piace di più
    buon weekend

    Tizsiano.

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    1. Don Backy piaceva molto anche a me

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  3. Sai che a suo tempo non avevo mai riflettuto che fossero canzoni sulla pazzia? Come sono lontane nel tempo...

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    1. Forse sono le prime canzoni che abbiano affrontato quel problema, infatti non sono molto conosciute

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  4. Don Backy un poeta della canzone! buona domenica...ciao

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  5. Anch'io non avevo riflettuto sulle parole di queste canzoni...

    Grazie Adry.

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