Il mio viso

riflesso nello specchio
è il passato

Informazioni personali

venerdì 17 maggio 2013

Indovina-libro...

con foto inedite.



Un giovane... tracciamo con un tratto di penna il suo ritratto:
figuratevi don Chisciotte a diciott'anni, ma un don Chisciotte
senza corazza e senza cosciali, vestito di una giubba di panno il
cui blu originario si era trasformato in una sfumatura
indescrivibile di feccia di vino e d'azzurro pallido. Viso ovale e
bruno dagli zigomi salienti, segno indubbio di astuzia; muscoli
mascellari enormemente sviluppati, indizio infallibile dal quale
si riconosce il guascone, anche senza berretto, e il nostro
giovanotto ne portava uno ornato di una specie di piuma; occhio
grande e intelligente, naso adunco, ma finemente disegnato, troppo
grosso per un adolescente e troppo piccolo per un uomo maturo. Un
occhio poco sperimentato avrebbe potuto scambiare il nostro
giovane per il figlio di un fittavolo, senza la lunga spada che,
appesa a una bandoliera di cuoio, batteva i polpacci del suo
proprietario allorché questi era a piedi e il pelo irto della sua
cavalcatura allorché era a cavallo.
Perché il nostro amico aveva un cavallo, e questo cavallo era anzi
così notevole che fu notato: era un cavalluccio del Bearn dell'età
di dodici o quattordici anni, col mantello giallo, senza crini
nella coda, ma non senza giarda nelle gambe, e che pur camminando
con la testa più bassa delle ginocchia (il che rendeva inutile l'uso della martingala) faceva ancora le sue otto leghe al giorno.


"Figlio mio" aveva detto il gentiluomo guascone in quel puro
dialetto del Bearn del quale Enrico IV non era mai riuscito a
liberarsi "figlio mio, questo cavallo è nato nella casa di vostro
padre saranno tra poco tredici anni, e da quell'epoca è sempre
stato della famiglia: questo solo deve rendervelo caro. Non
vendetelo mai, lasciatelo morire di vecchiaia, tranquillamente e
onoratamente: e se andrete in guerra con lui, trattatelo bene come
fosse un vecchio servitore.


Chiunque abbia un solo attimo di
paura lascia forse sfuggire l'esca che, proprio in quell'attimo,
la fortuna gli tendeva. Voi siete giovane e avete due buone
ragioni per essere coraggioso: la prima che siete guascone, la
seconda che siete mio figlio. Non temete le occasioni e cercate le
avventure. Vi ho fatto insegnare a ben maneggiare la spada, avete
un garretto di ferro e un polso d'acciaio; battetevi per qualunque
ragione; battetevi tanto più ora che i duelli sono vietati, e che,
appunto per questo, ci vuole doppio coraggio a battersi. Figlio
mio, non posso darvi che quindici scudi, il mio cavallo e i
consigli che avete ascoltati. Vostra madre vi aggiungerà la
ricetta di un certo unguento (che ebbe da una zingara) miracoloso
per guarire qualunque ferita che non tocchi il cuore. Approfittate
di tutto ciò e vivete sempre felice e per molti anni.

padre "se pure avrete l'onore di esservi ammesso, onore al quale,
d'altronde, vi dà diritto la vostra vecchia nobiltà, portate
degnamente il vostro nome di gentiluomo, nome che è stato portato
con onore dai vostri antenati da più di cinquecento anni


10 commenti:

  1. Sei passata ad Alexandre Dumas con I tre moschettieri.
    buon fine settimana :)

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  2. è la descrizione di D'Artagnan....quindi tre Moschettieri.....mi ha fatto sognare da piccolo:-))
    Lo spadaccino nelle foto presumo sia tuo figlio:-)
    Ciao,un bellissimo post,buona serata!!

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  3. Adriana, come mai ci sono degli spazi enormemente vuoti tra le frasi? Forse sarà colpa del mio PC, ma prova a controllare. Scusa se te lo dico, ma questa volta era facile indovinare, peccato che sono arrivato troppo tardi. E' stato uno dei primi libri che ho letto appena imparato a farlo. Qui non lo precisi, ma spero che tuo figlio si sia ben classificato. A quando le Olimpiadi? Tiferò per lui. Buona serata.

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  4. Scusa Adriana,ho lo stesso problema di Elio,visualizzo anche io spazi enormi tra le frasi e tra l'ultima e il riquadro dei commenti ci sono almeno 4 o 5 pagine di spazi.....ti deve essere saltato qualche parametro nella configurazione....

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  5. Arrivata anch'io troppo tardi per identificare D'Artagnan, ti segnalo che pure io rilevo uno spazio anomalo fra il termine del brano ed i commenti e nella pioggia di fiori.

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  6. Scusate, ma deve essere successo qualcosa alla configurazione, mi è stato messo un antivirus che mi crea più problemi che altro....

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  7. Ciao Adriana, ti segnalo che io vedo tutto a posto: magari hai già sistemato.
    Un abbraccio

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  8. Confermo che ora è ritornato tutto al posto giusto.
    Ciao Adry.

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  9. Ahi! Ho fatto un cammino a ritroso...

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