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martedì 22 novembre 2011

Petronilla, chi era costei?

Amalia Moretti Foggia Della Rovere, meglio nota con gli pseudonimi di dr Amaral e Petronilla, di cui oggi a Cusano Milanino, il comune del Nord Milano nel cui anonimo cimitero riposa insieme al medico locale Domenico Della Rovere che sposò nel 1902, è stata ricordata la storia.
 Nata a Mantova nel 1872 in una famiglia con generazioni di farmacisti alle spalle, è stata, infatti, una delle prime laureate in medicina in Italia, ma anche un'antesignana in ogni avventura in cui si è imbarcata nel corso della sua lunga esistenza. "Protofemminista" e "protonutrizionista" per necessità, ha saputo combinare le sue caleidoscopiche intuizioni aprendo la strada non solo alle donne ma anche alla medicina e alla culinaria nel giornalismo. Le sue rubriche sulla Domenica del Corriere della sera firmate con gli pseudonimi di dr Amal e di Petronilla e i suoi ricettari, paragonabili alla versione al femminile di quelli dell'Artusi, giusto per sfatare il mito che le donne stanno in cucina e gli chef nei ristoranti.


 È il 1895 quando, dopo una laurea in Scienze conseguita presso l'ateneo di Padova, la giovane Amalia arriva a Bologna e di lì, infine, nel capoluogo lombardo. Sono tempi difficili, in particolare per la donna, relegata nel chiuso delle pareti domestiche. Ma Amalia non demorde e con una «dote» di 500 lire in tasca, avvia la ricerca di lavoro sostenuta dalle «femministe» dell'epoca: Alessandrina Ravizza, Paolina Schiff, Linda Malnati e, soprattutto, Emilia Maino. È proprio grazie alla Maino se Amalia, nel frattempo laureatasi anche in medicina, ottiene un posto come medico fiscale presso la Società operaia femminile. Poco tempo dopo, nel 1902, la giovane dottoressa viene assunta presso l'ambulatorio della Poliambulanza di Porta Venezia, ove lavorerà per circa quarant'anni, sempre con una attenzione particolare ai poveri e alle famiglie operaie alle quali offre non solo servizi medici, spesso gratuiti, ma anche consigli.
Le  affidarono, nel '26, la rubrica della Domenica del Corriere "Il parere del medico" sotto lo pseudonimo di Dott. Amal. Inizia così un dialogo ininterrotto con un pubblico popolare che costituirà la prima e vera informazione sugli aspetti igienici, sulle norme comportamentali e sulla medicina moderna in un Paese ancora legato alle credenze popolari. Non a caso Amalia parla anche volentieri delle erbe medicinali, per entrare in sintonia con il suo pubblico popolare. 
 Attraverso le preziose righe della rubrica "Tra i fornelli", la dottoressa-cuoca comincia a dispensare i suoi consigli per una corretta e sana alimentazione. La stessa Amalia descriverà il suo compito: «... intorno all'eterno tema che - dopo quello dei mondiali eventi - tiene sottosopra, in questi tempi, ogni cuor... sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero, spendendo pochetto ma nutrendo bastevolmente». 

 Nella prefazione di "200 suggerimenti per ..... questi tempi", il suo ultimo ricettario, pubblicato in tempo di guerra, Amalia scrive "Ecco qua, alcuni suggerimenti proprio per voi.
Per voi, figlie, mogli, mamme che, da una sorte non certo benigna, foste destinate a vivere in questi tempi di guerra spaventosa che sconvolge l'intero mondo e quindi ... di continue mancanze di quanto ci sembrava assolutamente indispensabile; di preoccupazioni le più gravi sul bilancio familiare che di giorno in giorno diventa sempre più costoso; sulla sorte di chi ci è lontano e si vorrebbe tanto vicino; di trepidazioni sul destino che ci attende e (purtroppo!) anche di dolori, di dolori atroci e che spaccano il cuore". E seguivano 200 consigli per cucinare con "niente pasta, niente grassi, ... poche gocce d'olio ..... e così risparmiando". 


Una grande donna!

3 commenti:

  1. Gran donna davvero, nel suo genere una vera pioniera.

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  2. Una grane donna, come dice Dona. Se non sbaglio Petronilla è anche il nome della fidanzata di Braccio di ferro. Ottimo post Adry e buonanotte.

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  3. Un grande personaggio di cui ho sempre sentito parlare ma di cui non ho mai letto nulla.
    Grazie per aver condiviso tutto ciò!
    A presto..Sibilla

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