Il mio viso

riflesso nello specchio
è il passato

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giovedì 21 marzo 2013

21 Marzo...

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istituita dall'Unesco ,  la giornata Internazionale della poesia si accompagna gentilmente con il primo giorno di primavera in un incontro quanto mai ben  riuscito ..




Io voglio proporvi una mia poesia molto contro-corrente di un periodo strano della mia vita, la fine degli anni '60, contestazione di ogni emblema della società, un periodo oscuro e anche tragico, anni pericolosi , ideee ideologie diverse, nuove conquiste ...e la gioventù.

Alba puzzolente
tra le tombe scoperchiate
di un cimitero di campagna
nascosto alla vista
da file di immobili e tetri cipressi.

Aiuole di terra sconsacrata
per ossa annerite dal tempo
che nel pallido chiarore solare
raccontano al nulla i loro pensieri.

Pezzi di legno pregiato
squadrati e inchiodati,
tane di vermi ben pasciuti
che vivono per un giorno inutile.

Meriggio infuocato
tra l'esalare di odori pestilenziali
d'innocenti fiori
nati tra interiora putride
di castrati rifiuti i una società.

Zolle dal colore indefinibile,
culle di germi di vita,
di esistenze ignorate,dimenticate,
destinate a perire.

Erbacce che invadono
strade costruite dai vivi,
ma percorse solo
dalla consapevolezza dei defunti.

Crepuscolo purpureo
per dannati implacati
tra sibili acuti di vento 
nelle feritoie di qualche scheletro.

Cupi lamenti
tra piante d'ortica,
croci amputate e
scritte fatte da gente bugiarda.


Passi inconsistenti e pesanti
sull'acciottolato dei viali
ormai in disuso
verso un cancello che non si apre più.

Notte tragica
sotto un cielo di cristallo,
cappa insormontabile
per gemiti senza padrone.

Vagare senza posa
di animali domestici
trasfigurati in immagini oscene
dal panorama attorno.

Diafani raggi lunari
danzano su ossa secche,
parlano del passato
nelle vuote orbite
di un vecchio teschio nostalgico.

Voli allucinanti 
di un giovane pipistrello
fra costole lucidate dal tempo 
e scapole spolpate dai vermi.

Delirii
per resti di uomini.

Spero di non avervi sconvolti, ma sono anche stata così e ...non ero fatta!!!




16 commenti:

  1. Cara Adriana, non sapevo che oggi fosse anche la giornata della poesia! Ben venga la poesia forse è un richiamo che la primavera veramente è qui!!!
    Molto bella questa poesia.
    Tomaso

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    1. Speriamo che arrivi la primavera...hai visto che ho fatto cadere i fiori anch'io?

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  2. é molto profonda questa poesia ,scritta molto bene ,ma mi sembra molto triste .Devo dire che quel periodo non é stato uno dei migliori ,anzi !! Però la tua poesia rimane sempre molto interessante ! Ciao Bianca

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    1. grazie dei commenti , è scaturita da un periodo di contestazione e confusione non solo del mio animo, ma della società che avevo attorno.
      ciao

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  3. Erano tempo di contestazione quelli, e sicuramente la tua vena poetica ne aveva assimilato tutta la "suspense".
    "croci amputate e
    scritte fatte da gente bugiarda." ...
    E' il verso che mi ha colpito di più, Adry.

    Ciao, buona notte!

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    1. sono contenta di non avervi sconvolti e si, erano tempi strani
      buonanotte anche a te

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  4. Perché, altre volte, ti sei fatta? (lol). Ottima contestazione poetica tipica del '68. Io non scrivevo, ero sulle barricate dell'azienda dove lavoravo. Brava. Un cordiale saluto.

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    1. no, non mi sono mai "fatta" nemmeno fumo e quasi non bevo, ma all'epoca ero contestatrice, ma poi sono diventata troooppo buona, come si dice "una bella persona" (modestamente)

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  5. Una poesia triste e molto arrabbiata probabilmente è lo specchio di quei tempi.
    mi hai fatto ridere con il "...e non ero fatta" :-)))
    Ciao,un abbraccio!

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    1. Molto arrabbiata si, ma non tanto triste, tu quei tempi fortunatamente non li hai vissuti, a erano soprattutto pieni di "troppe cose" e confusi (a mio parere...)
      ciao un abbraccio anche a te

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  6. Ciao Adry, io quei tempi non li ho vissuti, nel senso che ero troppo piccola per capire, devono essere stati molto difficili, ma forse anche perché li hai vissuti in un periodo già difficile da sé.
    Ciao.

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  7. non c'è nulla di male a mettere cosi i proprio stati dell'animo, io lo trovo molto interessante

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  8. Fortuna che c'ho la tomba di famiglia

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