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giovedì 6 ottobre 2011

continuiamo

con gli "orrori" architettonici che sono stati costruiti durante questo periodo "sinistro" che non vuole cambiare!
Nella stessa zona del Parco industriale, come se non bastasse quello, era già stata costruita la Chiesa del Sacro Volto, che si è addirittura conquistata un posto sul giornale Focus, per il fatto di avere l'olografia del volto della Sacra Sindone all'interno dietro l'altare.
Come campanile è rimasta la vecchia ciminiera degli altiforni che adeguatamente bardata di luci da un aspetto molto spetrale a tutto l'insieme.
Ora però il Parco è nel suo completo.
Ecco le foto, perchè nonostante io abiti non lontano non sono mai riuscita a vedere l'interno, non che sia molto frequentatrice di tali posti, ma ogni volta che la curiosità più che la fede mi ha portato da quella parte , era chiusa.



5 commenti:

  1. Trovo i due post sul parco industriale molto interessanti per quanto riguarda il recupero urbano. Penso però anche agli operai che lavoravano in quel posto e che non si sa dove siano ora. Ma era proprio necessario costruire una chiesa futurista che sembra una astronave? Sai se tu entri poco in certi luoghi io non entro proprio per niente, salvo per il matrimonio od, ormai, il funerale di un amico. E' almeno 35 anni che non varco una di quelle porte. Se devo chiedere qualcosa a chi sta là in alto (Dio, Maometto, Buddha, ecc.ecc.) gli parlo in diretta e non tramite il clero. Le tue foto sono molto bene. Spero di non averti offesa e ti mando un cordialissimo saluto.

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  2. Affascinante e ripugnante nello stesso tempo. Al di là della discutibile estetica, i recuperi degli edifici industriali danno sempre un'impressione di freddezza e di allontanamento.

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  3. -elio -effettivamente era una zona dismessa da tanto tempo, e il parco in sè stesso non mi trova molto contraria sempre che fosse stato recuperato dopo essere stato bonificato, la chiesa invece mi trova assolutamente contraria anche perchè è stata costruita solo col 40% del clero e il resto banca e comune "sinistro" per far uscire un orrore simile. Io non frequento più quei luoghi (se non per forza maggiore infatti faccio volontariato) per esperienze personali molto negative.
    - dona - qui non riesco a postare il museo che hanno recuperato allo stabilimento grandi motori ( era dove costruivano prima i motori dei treni, poi delle navi e poi degli aerei)che hanno lasciato abbastanza grezzo ma devo dire che è venuto in un modo davvero accativante e piacevole

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  4. Recupero urbano ?? per me sono sempre le inquinanti Ferriere della Teksid, non è cambiato nulla, anzi peggiorato.
    Il recupero delle OGR/Officine Grandi Motori,senza dubbio migliore e piacevole, temo l'abbandono finite le manifestazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia.

    ...il risotto con i funghi non era male !!!

    notte

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  5. Sono andata a vedere le foto del recupero delle OGR/Officine Grandi Motori: anche nella mia opinione il risultato è migliore, ma anche perchè partivano già da un'estetica più gradevole. L'impressione di freddezza però resta.

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coccole